«Mai davvero felice e mai del tutto / infelice - oh, l'ho capito; e mi regolo. / Ma pensare la gioia, almeno quello: / pensarla! e qualche volta, senza farsi/ troppe idee, senza montarsi la testa, / annusarla, sfiorarla con le dita / come se fosse (non lo é?) l'avanzo / della vita di un santo, una reliquia...»
Chi decide della dignità di un nano?Ovvero, la libertà di liberarsi da alcune libertà fondamentaliUn sano pragmatismo fondato sulla alleanza tra scienza laica e filosofia permea Il lancio del nano, accanto a una tenace, puntigliosa, divertita curiosità per quelli che sono i veri e falsi dilemmi e i paradossi della morale moderna. Le forze oscurantiste ostacolano la risoluzione di tali dilemmi. Armando Massarenti inquadra la diatriba fra una cultura arroccata sul giustificazionismo a-storico, e una cultura aperta alla comprensione del nostro tempo, alla complessità dei suoi problemi, alle sfide della scienza e del sapere filosofico, e soprattutto ai mutamenti che le trasformazioni sociali impongono ai codici etico-morali. (di Roberto Caracci)
La strada percorsa in mezzo alle paroleUn cammino per incontrare altre persone, più che per ritrovare se stessiIntervista con Paolo Di Paolo, giovane letterato, concentrato sulla lettura, sulla scrittura, sui personaggi, sugli scrittori, sugli esseri umani che incontra, sulle esperienze personali, autore di Nuovi cieli, nuovissime carte e di due libri-intervista con Dacia Maraini e Antonio Debenedetti.
Una realtà da scontareLe anguste vicende della piccola borghesia nelle pagine di Maria Messina (1887-1944)Dimenticata dalla storia letteraria del Novecento, tratta dalloblio grazie allattenzione di Leonardo Sciascia, Maria Messina apre le porte di un mondo mediocre, chiuso nel proprio egoismo e refrattario ad ogni mutamento, un mondo piccolo-borghese la cui unica preoccupazione è di salvare la faccia di fronte alla comunità. A questo universo ristretto e spesso meschino non è facile sfuggire, soprattutto per chi, come le donne che lei racconta, non riesce ad esercitare la propria libertà interiore. Le prigioni che descrive, che rinserrano tanto le vittime quanto i persecutori, sono i cerchi chiusi dentro i quali le protagoniste si vedono vivere. Nella rinuncia, nella resa, nellaccettazione di quello che è ritenuto ineluttabile non vè debolezza o ignavia, ma il segno di una realtà da scontare. (di Anna Maria Bonfiglio)
E lo «spirito aristocratico»...?
Dal romanzo antistorico all'antistoriaTre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni.De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
ALTROVE
Delta di VenereAlcune figure esemplari nella letteratura, personaggi reali o immaginati, che ci consentono di qualificare l'apporto della partecipazione femminile nello sviluppo della società occidentale (Aleramo, Bassani, Goldoni, Jaeggy, Morante...)
Appunti per un ritratto di Guido Gozzano«Dopo tutto la poesia è la cosa meno necessaria di questo mondo», scriveva. Amore e odio, come avviene quando ci si innamora e si vorrebbe possedere totalmente. Lui voleva possedere le parole, il loro suono perso nella solitudine che rende padroni di se stessi. O forse schiavi. (di Paolo di Paolo).
Per una nostalgia del futuroLa storia non deve solo fare felici i figli futuri, ma vendicare le sofferenze dei padri.
In un periodo in cui lofferta culturale é ampissima, ci manca uno sguardo dialettico e dinamico sulle cose e la capacità di esporsi in prima persona. Lenfant terrible Edoardo Sanguineti, tra i fondatori del Gruppo 63, ha indicato a Marina Giardina un percorso poetico che rifiuti i modelli precostituiti per ritrovare il pathos come espressione congiunta di corpo e mente.
Il diagramma di unemozione nella fruizione del testoGabriele Baldini, in virtù dei suoi scritti critici ma anche di quelli narrativi e delle traduzioni, si propone come un modello di critico-artista, o artista-critico, in linea di continuità con Ruskin o Pater nel mondo inglese e, diremmo, con Cecchi o Manganelli nel panorama italiano. (di Enrico Terrinoni)
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- Ultima revisione Ven, 4 mag 2007