«Nell'abbassarsi, l'aria infuocata e viola, liquefacendosi dentro il cristallo posteriore della macchina, gli si schiacciò dentro gli occhi. Allora, per evitare lo sbattito, girò la testa. Ma s'icontrò di nuovo nell'incendio dei riflessi che, da Roserio, i vetri rimandavano su tutto l'orizzonte.»
Carlo Goldoni 1707-1793Terzo centenario dalla nascitaNato a Venezia, a Perugia inizia gli studi presso i Gesuiti. Allievo del Collegio Ghilisieri di Pavia, frequenta la facoltà di Giurisprudenza e si laurea in legge a Padova. Scriverà intermezzi comici, tragedie e tragicommedie e avvierà la riforma tecnica che abbandona limprovvisazione della Commedia dellArte, dando vita a La bottega del caffè e La locandiera, capolavori del teatro di tutti i tempi.
«Il retrobottega della sua poesia»Insieme a Satura rappresenta il "laboratorio creativo" in cui Eugenio Montale mette in mostra gli strumenti della sua opera. ItaliaLibri intervista Francesca Ricci, autrice della prima opera di esegesi del Diario del 71 e 72 (di Roberta Andres).
L'umanità normale di Carlo CassolaIl realismo sub-limimare, ovvero, il film dell'impossibileCarlo Cassola, che ha creato alcuni personaggi femminili straordinari, riesce a infondere in ogni gesto quotidiano, anche il più banale, il senso profondo della vita. Tutta la sua lÕopera ne illustra lÕinesauribile bellezza e il fluire lungo la strada della poesia. Nelle storie di gente della borghesia contadina tipiche della Toscana, l'autore descrive la loro verità, la loro umanità poetica, che non esplode nella grandi emozioni, matura nella semplicità del vivere quotidiano. La verità che ne scaturisce è che nella vita tutto è memorabile e tutto è indifferente. Ed è liindifferenza, vera o simulata, l'unica via di scampo, medicina infallibile per curare le ferite che la vita ci procura. (di Roberto Izzo)
E lo «spirito aristocratico»...?
Dal romanzo antistorico all'antistoriaTre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni.De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
ALTROVE
Città e luoghi della letteraturaQuando si parla di letteratura spesso si parla di luoghi circoscritti, città o campagne, in cui le vicende dei personaggi si intrecciano, i drammi si consumano, i delitti maturano. La cornice assume un'importanza determinante nell'economia della storia, che si svolge intorno ai confini segnati da principi etici consolidati che concorrono eventualmente allo sviluppo di una morale. È il trionfo della politica e della località. (Bassani, Deledda, Maraini, Moravia, Ortese...)
Gli Indifferenti, opera prima di Alberto Moravia, rispecchia una società priva di valori. Con l'aiuto dei suoi personaggi, dipinge la teatralità del rituale borghese, palcoscenico di un dramma senza uscita. Nemmeno i sogni sono più liberi! E ciò che si rappresenta è "indifferente". (di Gabriela Iliuta).
Intervista a Roberto Pazzi , autore visionario di poesie e romanzi. La sua narrativa nasce dal rimpianto e dalla nostalgia dell'epica. I suoi 5 romanzi fantastici sono ispirati alla storia partendo dal punto di vista di Abele. È sempre Caino che scrive come sono andate le cose. Abele non può tornare indietro a raccontarle. Ecco perché la regalità si illumina della verità dei vinti, contro la falsità dei vincitori. (di Alessandro Moscè).
Il diagramma di unemozione nella fruizione del testoGabriele Baldini, in virtù dei suoi scritti critici ma anche di quelli narrativi e delle traduzioni, si propone come un modello di critico-artista, o artista-critico, in linea di continuità con Ruskin o Pater nel mondo inglese e, diremmo, con Cecchi o Manganelli nel panorama italiano. (di Enrico Terrinoni)
http://www.italialibri.net - email:
- Ultima revisione Mar, 5 giu 2007