La follia e l'implosione dell'eventoLe modalità della malattia mentale si radicano nelle strutture stesse dell’esistenzaHenry Maldiney (Pensare l'uomo e la follia) nota come nel linguaggio occidentale il lessico riferito al comprendere, custodisca una radice ‘prensile’. Nella follia, vi sono due cortocircuiti, che riguardano il rapporto tra esperienza e tempo da una parte, ed esperienza e spazio dall’altro. In entrambi i casi, quello della malinconia e quello della schizofrenia, Maldiney evidenza una sorta di patologia di esperienza, di cui l’impermeabilità all’evento è una delle cifre rappresentative. (Roberto Caracci)
Apocalisse da cameraApologia dell'incomunicabilitàNe La Piccola Apocalisse l’interesse della narrazione è totalmente rivolto alla parola. Tommaso Landolfi rimane ai margini del panorama intellettuale della sua epoca, ma è assolutamente rappresentativo della crisi esistenziale dell’uomo del Novecento: l’incomunicabilità, la rappresentazione letteraria come lente deformante della realtà sono prerogative onnipresenti nella scrittura landolfiana, nell'ambito di quel filone della prosa che oltrepassa i limiti del reale in direzione del fantastico. (Marta Ferri)
Conversazione con se stessiIl valore terapeutico della scritturaScrivere ci fa a volte trovare le parole per esprimerci e ci chiarisce sentimenti confusi, incertezze, ambivalenze dentro di noi. Quando siamo bloccati da angosce, nevrosi, sentimenti che non riusciamo a tirar fuori, magari solo perché ce ne vergogniamo o perché temiamo possano non piacere agli altri, essa può assumere un valore terapeutico. (Roberta Andres)
Girando a vuoto sul parquetUn mondo al di là del realeI versi di Mario De Santis volteggiano ne Le ore impossibili come le figure di una danza, che ha i suoi ritmi ma anche le sue imprevedibili trasgressioni, le sue libertà di movimento. Anche scrivere, per De Santis, è una danza, che ha tra l’altro la fantasia e la necessità figurale, oltre alla leggerezza e la tragedia, di un tango argentino (Roberto Caracci)
L'amore nelle stagioni in fugaL'esperienza cosmica di Daniele PicciniCon Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine
(Roberto Caracci)
Le parole in viaggio del coltivatore nomadeLo sguardo impermanente del viaggiatoreUn misterioso viaggiatore, Giano, nella finzione narrativa di Sguardo di transito cede il plico dei suoi racconti di viaggio all’autore – Franco Romanò – affinché questi vi metta ordine. La sua frustrazione di viaggiatore solitario (Lisbona, Berlino, Sudafrica, Sudamerica, Venezia, Damasco, Portogallo, Messico, Cuba, Siria...), che sceglie di non viaggiare più e ritirarsi in un fazzoletto di terra- dopo aver rifatto quasi il percorso di Alessandro Magno - va al di là della dimensione individuale, ma riguarda anche il livello di una umanità che ha smarrito il senso del dialogo fra diversi e, malgrado l'unità del mondo globalizzato, della comunione (Roberto Caracci)
Passione di conoscenza e verità della poesiaEquivalenza tra scrittura poetica e scrittura saggisticaCome mai, in un’epoca di distruzione della tradizione, il rapporto tra Poesia e Filosofia si è fatto così stringente? Cerchiamo di capire (parte I) come la vita tenti di farsi intelligibile attraverso il linguaggio, e come Poesia e Filosofia procedano unitariamente in questo compito di trasparenza, in cui tentano di ritrovare la loro unità originaria (Tiziano Salari)
Le asine di Saul, sparpagliate nei sentieri infiniti della vitaUno spazio nuovo di congiunzione nella scrittura per la Poesia e la FilosofiaIl “persiano” che si aggirasse nel nostro attuale panorama poetico e filosofico e tentasse di capire le distinzioni metodologiche della critica o i diversi approcci filosofici rimarrebbe interdetto di fronte alla grande quantità di libri poetici e filosofici che si stampano, rispetto al relativo scarso numero di lettori delle stesse opere, di fronte alla proliferazione di piccole o medie case editrici, rispetto ai tre o quattro grandi editori che decidono le leggi del mercato editoriale, insomma di fronte a tutta una serie di fenomeni prima ancora sociologici che letterari (Tiziano Salari)
La ricomposizione dell'universo poetico pensanteVerso una convergenza tra poesia e filosofia, tra lirismo e speculazione, tra mito e logoTiziano Salari propone una ridefinizione dello spazio poetico-letterario mediante l'abbattimento di quelle colonne d’Ercole che limitano e frustrano la navigazione del testo letterario, le classificazioni e le gerarchie che sono fini a se stesse, contro una critica letteraria che, dietro a Benedetto Croce, rinuncia a dialogare col testo per imbalsamarlo con bocciature o promozioni. La scommessa di Salari è di recuperare l’antica origine del linguaggio letterario, che era insieme un linguaggio del pensiero, e viceversa, quello di grandi pensatori che si sono espressi con un linguaggio letterario. (Roberto Caracci)
Raffaello e la loggia di Amore e Psiche alla Farnesina.La favola di Apuleio ricorda forse le vicende del costruttoreLa Farnesina, costruita da Agostino Chigi presso la Porta Settimiana nel 1505 è nota agli intenditori per la sua loggia e per le decorazioni eseguite da Raffaello sul tema di "Amore e Psiche". (Elena Marocchi)
Alla ricerca dell’heimat perduta.Riflessioni sulla poesia civile in Italia.La poesia civile deve muovere all’azione, partendo dal propria identità più autentica e non è forse il legame tra la parola e la terra l’identità più autentica della poesia civile? Se l’anima è il luogo della poesia, la propria terra è il luogo della poesia civile. (Pasquale Vitagliano)
«Laria che la sbatt nel nient di omm»Appunti su Aria de la memoria, Poesie scelte 1973-2002Laccostamento simbolico tra la mobilità dellaria e quella del tempo dona, da una parte, alla poesia di Franco Loi che nel dialetto trova quella flessibilità che manca alle lingue nazionali del monopolio un tocco costante di struggente dolorosa ebbrezza; dallaltra la felicità di collocarsi al centro del mutamento delle cose. Il compito che si è dato è quello di ascoltare, adattandovi il proprio orecchio, il gran ritmo danzante delluniverso, e cercare di tradurlo. Così nasce la gamma polimorfica e complessa di differenti registri linguistici che caratterizza la sua poesia, in cui campeggia la tematica della memoria e del ricordo (di Roberto Caracci).
Un'antologia in sloveno raccoglie un campione significativo della narrativa breve italiana contemporaneaLa Letteratura italiana oggi è influenzata più dai singoli fenomeni che da veri e propri movimenti letterari. Il sistema economico non favorisce l'aggregazione, tanto meno in campo culturale. L'antologia curata da Sergio Sozi Carta e carne, (Papir in meso, Beletrina, Ljubljana 2005) stimola il dibattito sulla natura e sullo stato della narrativa italiana contemporanea, così come viene percepita dai lettori e dalla comunità letteraria.
L'anima... e ciò che la contieneUn genere nato insieme alla scrittura
La poesia erotica esprime l'evolversi di stili e tecnica, rivoluzioni sociali e morali, tendenze culturali e filosofiche. Come dire che nella poesia erotica spesso si concentra un sentire profondo che racconta dellanima esaminando la bellezza di ciò che la contiene. (di Amerio Pace)
Lo sguardo nostalgico degli esuliL'eroe in lotta contro «i perigliosi varchi della Storia»
Nel 1987 Alki Zei esordisce con La fidanzata di Achille, un lungo romanzo che descrive la Parigi in cui si confrontano gli esuli, con lambiguità del loro sguardo e l'incapacità di integrarsi nella comunità di compatrioti di cui condividono la condizione (di Valeria Consoli).
«Non passerò come ombra nel nulla»Càpita, un libro sullascolto di sé e sulleducazione allattesa
Il romanzo a cui Gina Lagorio ha lavorato fino alla fine, spiega con precisione le lente, labilissime conquiste del suo lungo inverno di malata, racconta le ore della malattia senza pudori e reticenze, descrivendo gli stati danimo distesi, allegri, ma anche quelli disperati (di Paolo Di Paolo).
Il Sacrificio VolontarioLa scrittrice della dialettica degli opposti
Il più noto dei cinque romanzi di Karin Boye, Kallocaina, si distingue per la concezione della dittatura, che agisce come un qualcosa di interno allanimo del protagonista. Esponente di Clarté, cultrice dell'Ellade, non sopravviverà all'invasione nazista della Grecia (di Valeria Consoli).
Dalla Royal Society
al Santa Fe InstituteLeffetto butterfly suggerisce che ciascuno di noi è in grado di cambiare il mondo.Il battito di una farfalla in Cina può generare un tifone negli Stati Uniti. La complessità può essere vista come una intricata ragnatela, in cui possiamo recitare la parte dei ragni. Altrimenti non potremo che essere prede (di Luca Comello).
Nel corpo della poesiaIl destino di un autore va oltre l'intenzionalità delle azioni preordinate a valorizzarne l'opera.Le antologie poetiche e i saggi di poesia costituiscono uno sforzo serio di far luce su una realtà difficile da analizzare con profondità e con ampiezza d'indagine. Un impegno documentale che si fa tassello di un composito scenario di cui bisognerebbe essere grati ai compilatori (di Giovanni Nuscis)
Tornare a MoraviaA quindici anni dalla morte
Come mai uno scrittore ammirato dal pubblico e incensato dalla critica, a pochi anni dalla morte sembra essere già stato dimenticato? L'analisi di Paolo Di Paolo, autore concentrato sul tema della memoria, rivisita le pagine dei quotidiani e l'abbondante saggistica dedicata alla fortuna postuma dell'opera di Alberto Moravia
«Nessun viaggio, finisce mai, sono i viaggiatori che arrivano alla loro fine.»
(Claudio Magris, intervista al «Corriere della Sera» del 9.10.98)
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PROGETTO U.G.O.
«Ci limiteremo dunque a ricordare che questo nostro tentativo di storia del romanzo cerca le sue ragioni di legittimità e di coerenza nel proporsi come una storia del personaggio narrativo, di quello che abbiamo convenuto di chiamare il personaggio-uomo, cioè il rappresentante di una particolare specie zoologica, non classificata né registrata dalla storia naturale, perché è reperibile solo in un folto, intricato continente, del quale non si trova cenno o figura in nessun atlante, o libro di geografia, dal momento che a formarlo concorrono unicamente le pagine dei romanzi e dei racconti.»
La magia del LouvreUna collezione di circa 30.000 pezzi, tra cui alcuni capolavori assoluti.Perché si parla di indiscussa magia? Perché tanto mistero trapela dalla galleria del Louvre? Considerato uno dei musei più importanti e “imponenti” del mondo, per la ricca quantità di opere dal valore inestimabile e raro, unico per ciascuna di esse, l'arte che vi è raccolta è “raccontata” dalla sua stessa bellezza. (Elena Marocchi)
Fragilità dell'identità nazionale(Ma l'universale umano è un valore superiore)Claudio Magris parla della natura che riveste un confine a lui prossimo e di quell'altra, la natura degli esseri umani. Parla di alcune opere che la sua penna felice ci ha donato, parla della letteratura e dei suoi guasti e parla del proprio rapporto con il lettore. Parla della lingua, dell'identità e della cultura nazionali come opportunità di conoscenza ma anche di disconoscimento. Parla della globalizzazione, della competitività e della crescente difficoltà che uno scrittore incontra oggi se vuole coprire fino in fondo il proprio ruolo d'intellettuale. (Sergio Sozi)
Dinanzi alle Terme di CaracallaTratta dalle “Odi Barbare”, s’ispira alla rievocazione commossa del paesaggio storicoLa voce più intima di Giosuè Carducci, già individuata nel senso doloroso, seppur virile, della morte del tutto, nella stagione della estrema maturità, scarta ancora i limiti angusti della cronaca e della storia, per scendere nella profondità dell’io per indagare le ragioni ultime dell’essere. Questa ricerca è sottintesa dalla sicura consapevolezza di una «poetica della malinconia» e dall’acquisto di un nuovo senso creativo della «immagine» e della «parola», in una misura in cui coincidono prodigiosamente poetica e poesia. (Reno Bromuro)
L’energia delle città.Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di NapoliDa tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell’indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l’uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (Silvana Bartoletto)
Le differenze nell'Europa dei popoliTra integrazione, riconoscimento e assimilazione
Integrazione è il riconoscimento e l’interazione di identità diverse che vengono riconosciute nella loro specificità e diventano titolari di diritti. Assimilazione invece tende all’annientamento delle identità e delle loro differenze a cui non vengono riconosciuti diritti. Ricordare “il posto degli ebrei” nella storia dell’Europa significa ricordare che la storia europea è trama di identità plurime. (Laura Tussi)
Il caso e la necessitàLa straordinaria avventura di un uomo-ragnoTommaso Landolfi si laurea all'Università di Firenze in lingua e letteratura russa. Traduttore quindi di importanti autori russi, i suoi primi testi compaiono sulle riviste letterarie del tempo. Nobile aristocratico, ironico e indifferente, affascinato dai ragni, dal tappeto verde della roulette e dal caso, in cui crede dubitandone, ci ha lasciato una vasta opera letteraria, delle più pregevoli e raffinate, al di fuori del tempo, a livello dei maggiori protagonisti della sua incredibile epoca. (Redazione Virtuale)