ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

IN PRIMO PIANO


Simplicidade medieval e estesia na literatura anti-burguesa
Utilidade, ludismo, medievalismo e degradação romanesca na forma literária de Três cruzes
'Três Cruzes' de Federigo Tozzi, observando as minúcias, os detalhes, se aproxima da estética medieval. Essa pesquisa ajudou, além de tudo, a formar a imagem de uma época. Percebeu-se também que a cultura medieval tem o sentido de inovação, apesar de procurar escondê-la por debaixo da repetição. E o livro de Federigo Tozzi é exatamente isso: uma história comum, de uma família comum, em um lugar comum, numa sociedade comum onde tudo se desenrola, mas escrito e contado de uma maneira fantástica e envolvente. (Inês Pontes)


SCRIPTORIUM

Greenpeace e la gestione dei rifiuti urbani
Spingere verso soluzioni sicure per la salute e per l'ambiente e condivise dai cittadini
Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti, indice di una società sempre più orientata ai consumi e verso il sistema usa e getta. La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. (di Vittoria Polidori)

«Irifiuti sono ormai da anni al centro di tematiche politico-ambientali a livello internazionale ed europeo. Non a caso diversi programmi europei d’azione per l’ambiente hanno posto al centro dell’attenzione proprio il tema rifiuti e l’Europa ha promosso ed integrato una serie di normative di settore allo scopo di raggiungere una maggiore tutela dell’ambiente e della salute umana (1)....» ––>Leggi tutto

Il trattamento meccanico-biologico (TMB)
Non un’alternativa alla raccolta differenziata, ma uno degli anelli finali del ciclo dei rifiuti
La combustione dei rifiuti determina un impatto ambientale e sanitario e disincentiva la raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti. La strategia proposta di Greenpeace porta a ridurre in modo drastico la quantità di rifiuti residui, vanificando la costruzione di nuovi impianti d’incenerimento. I rifiuti solidi urbani prodotti da una raccolta differenziata spinta, possono essere trattati esclusivamente attraverso il TMB (trattamento meccanico-biologico), senza alcun ricorso alla combustione. Ciò che rimane, ormai inerte, può quindi essere smaltito in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi. (di Vittoria Polidori)

«Il TMB non è una tecnologia nuova, ma rappresenta un’evoluzione degli impianti di compostaggio dei rifiuti di diversi anni fa. Consiste essenzialmente di due fasi. La prima, quella meccanica (attraverso setacci, magneti, correnti di aria, ecc.), serve ad estrarre la parte secca che ancora si trova nel rifiuto residuo, depurando la frazione organica da sostanze estranee alla sua stessa natura prima di avviarla alla seconda fase....» ––>Leggi tutto

L’energia delle città.
Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di Napoli
Da tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell’indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l’uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (di Silvana Bartoletto)

«In Italia, negli anni Settanta dell'Ottocento, la quasi totalità dei consumi d'energia era rappresentata dalla legna e dal cibo per gli uomini e per gli animali, mentre i combustibili fossili fornivano meno del 7 per cento del totale (2)....» ––>Leggi tutto



Il tema degli SCARTI prosegue in questo semestre (luglio-dicembre 2007) una serie di argomenti incentrati sull'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.



[ NUOVO TESTO ] [ RASSEGNA NARRATIVA ]

divisorio
CONTRIBUTI RECENTI

Un insospettabile De Amicis
Anti-retorico, ironico e sensuale
Amore e Ginnastica di Edmondo De Amicis incornicia un gruppo di famiglia in un interno dove si consumano con insostenibile leggerezza amori segreti, invidie sociali, modesti successi e piccoli drammi borghesi. In questo romanzo De Amicis non è da libro Cuore e anticipa l’indiscreto e rassicurante rapporto voyeristico tra attore e spettatore. (Pasquale Vitagliano)
Romanticismo e realtà
Tra ironia e avventura, la Resistenza come formazione
Con 'I piccoli maestri' Luigi Meneghello scrive un romanzo di formazione nel quale l’esperienza della guerra di Resistenza si trasfigura, da drammatico contesto storico-politico in scenario di avventure nel quale i protagonisti raggiungono la propria maturazione sentimentale e culturale. (Pasquale Vitagliano)
«In guerra qualche volta abbiamo cantato»
Un indispensabile compendio per la formazione di una coscienza civica.
Con 'Un anno sull’Altipiano' – non uno fra i tanti, ma il capostipite di tutti i libri ispirati alla Grande Guerra – Emilio Lussu ha colmato il divario intercorrente fra ciò che accadeva in realtà nelle trincee e quello che veniva propinato all'opinione pubblica. (Ademario Lo Brano)
Nel ventre della balena
Viaggio nel passato di una famiglia molto mittel-europea
Il libro di Franz Krauspenhaar, 'Era mio padre', è uno struggente viaggio della memoria, dove la grande storia si incrocia con i destini di una famiglia tedesco-italiana, nel segno della grande tradizione letteraria europea (Pasquale Vitagliano)
Un testimone del Novecento
Tra rigore morale e impegno intellettuale
Emilio Lussu fu un eminente testimone del Novecento italiano. Attraverso appassionate descrizioni della vita in trincea e, successivamente, dell'esperienza dell'opposizione al regime fascista e all'impegno socio-politico a favore della rinascita della sua terra, spesso a rischio della propria incolumità fisica, ha rappresentato con coscienza gran parte del Novecento italiano. (Ademario Lo Brano)
«Io non vado mai con i gruppi, sto fuori, ma mica viaggio solo, uno non può sempre star solo - a parte che, se uno sa con chi sta solo, a volte può essere in grande compagnia»

(Tiziano Terzani, intervista)
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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«La fame di storia esprime nelle nostre società un bisogno analogo a quello per cui si ricorre sempre più spesso alle pratiche psicanalitiche per la ricostruzione della nostra personalità individuale: un recupero delle nostre identità collettive perdute, della cui coscienza abbiamo bisogno per sopravvivere e per poter confrontarci con altre identità»

(Paolo Prodi, «laRepubblica», 27-09-2004)

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PAROLE NUOVE

Il Palazzo d'Inverno
La ricca e raffinata raccolta del museo Ermitage
Il termine "ermitage" in francese designa un luogo isolato, un "eremo". E questo fu il nome scelto dalla zarina Caterina II per indicare il palazzo in cui aveva disposto a San Pietroburgo le proprie raccolte; un luogo dove sfuggire al peso del governare. (Elena Marocchi)
La letteratura nel cinema
Intervista al fondatore dell'«Italian Poetry Review»
Paolo Valesio insegna da trent’anni nelle università americane, dove la letteratura italiana suscita sempre un certo interesse. Più la narrativa che la poesia, più i contemporanei che i classici, grazie anche al collegamento tra cinema e letteratura, ovvero all’illustrazione cinematografica di movimenti letterari... (Maria Antonietta Trupia)
L’aristocrazia letteraria di Tomasi di Lampedusa
Nel racconto “La sirena”, scritto negli ultimi mesi di vita, il livello reale e quello surreale si incontrano
Nato a Palermo da un'antica famiglia della nobiltà siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa comincia a scrivere, durante un soggiorno nella casa londinese di uno zio ambasciatore, saggi sulla letteratura inglese. D'indole solitaria, accetta intorno a sé solo una ristretta cerchia di intellettuali sciliani. «Scrittore di un unico libro» (Montale) a fianco del più celebre romanzo, senza volere considerare vere e proprie narrazioni le “lezioni“ di letteratura francese ed inglese, si collocano degnamente i Racconti che furono pubblicati postumi sulla scia del successo de Il Gattopardo, opera a cui si lega la fama dell’autore. (Anna Maria Bonfiglio)

Amante disperata
Breve racconto allegorico
Una lettera di sfogo ad un uomo dal cuore indurito dall'egoismo, un uomo cui quest'Amante aveva dedicato tutta sè stessa... tutte le sue energie... (Carla Montuschi)
Il mistero della gabbietta vuota
La realtà parallela di Anna Maria Ortese
Quando apparve Il cardillo addolorato fu subito un bestseller. Ancora oggi i tre amici giunti a Napoli da Liegi, nel loro incontro con la popolazione ci aiutano a scoprire una città avviluppata nel mistero e nella propria inerzia. A Napoli - scrive Anna Maria Ortese - retorica e letteratura da strapazzo sono già tutte depositate nel costume, rifulgono nei modi civettuoli e vani delle dame, e scintillano nelle sale da ricevimento, nelle chiese sfarzose... (Redazione Virtuale)
Stefano Finiguerri
La sua poesia canzonatoria imperversava nelle osterie
Nel clima di atmosfera festosa susseguente alla capitolazione di Pisa ghibellina ad opera dei guelfi di Firenze nasce la corrente comico-realistica di Stefano Finiguerri, principale esponente della poesia satirica fiorentina a cui si attribuisce un naturalismo forte e vigoroso (Viviana Ciotoli)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008