ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

IN PRIMO PIANO


Elogio dell’Arbitrio
Auguri di Buone Feste e di un 2008 di liberazione!
Nell’accezione corrente, siamo abituati a incontrare la parola “arbitrio” in contesti non esattamente confortanti: anarchia, disordine ed illegalità. Oppure ingiustizia o, ancora, di assenza di senso, o associata a una condizione di superiorità economica, fisica o militare. Proponiamo un recupero del termine “arbitrio” nella sue sfumature più nobili: religiosa, “libero arbitrio”, cioè quella facoltà umana che consente di agire, alternativamente, per il meglio o per il peggio, o filosofica, come liberazione dal giogo della necessità. (Redazione Virtuale)


Gennaio 2008.
«Elogio dell’Arbitrio»
Dicembre 2007.
«Anime in movimento»
Aprile 2006
«E lo spirito aristocratico...?»
Aprile 2005
«Europei involontari»
Dicembre 2004
«Cinque anni con ItaliaLibri»
Ottobre 2004
«Scandaloso!»
Aprile 2004
«La strada che porta in cima»
Ottobre-Novembre 2003
«Da Gadda al Gruppo 63»
Agosto-Settembre 2003
«Madri e madri di madri»
Giugno-Luglio 2003
«I sensi all'erta»
Aprile-Maggio 2003
«Dalla parte del torto»
Febrbraio-Marzo 2003
«Utopia e anti-utopia»
Dicembre-Gennaio 2002
«Il fascino discreto della scrittura epistolare»
Settembre-Novembre 2002
«Delta di Venere»
Luglio-Agosto 2002
«Il grafico della febbre»
Maggio-Giugno 2002
«La complessa trama dell'io,
il romanzo di formazione»
Marzo-Aprile 2002
«Il viaggio in Italia»
Febbraio-Marzo 2002
«Città e luoghi della letteratura»
Gennaio-Febbraio 2002
«La voce dei vinti»
Dicembre 2001-Gennaio 2002
«Dentro al cerchio magico»
Novembre-Dicembre 2001
«Le geografie della paura»
Ottobre-Novembre 2001
«Malattie della volontà»
Gennaio 2001
«I ragazzi e la guerra»
Dicembre 2000
«Un rapporto inconsueto con se stessi e con la realtà»
Novembre 2000
«In viaggio con l'autore»
Settembre-Ottobre 2000
«Le dame, i cavallier, l'armi, gli amori»
Maggio-Luglio 2000
«La spia che scriveva libri»
Aprile 2000
«Il Libro»
Febbraio 2000
«Il rapporto tra madre e figlio»
Gennaio 2000
«L'Esordio»
divisorio
CONTRIBUTI RECENTI

Anime in movimento
Multiculturalismo o Pluriculturalismo?
Riconoscimento delle reciproche differenze. Tolleranza. Rispetto dei valori. Obiettività e difesa della dignità umana. Archiviata la risibile minaccia che un giorno si possa essere costretti a convertirsi all'Islam, il pericolo è identificato piuttosto nella possibilità, quello sì, di intaccare il concetto di neutralità nei confronti delle religioni, che rappresenta la caratteristica principale del nostro sentirsi europei. Cacciari, Fuad Allam, Luzzatto, Massarenti, Romanò, Sartori, Sen... (Redazione Virtuale)
E lo «spirito aristocratico»...?

Dal romanzo antistorico all'antistoria

Tre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni.
De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
Europa
Europei involontari
Il travagliato rapporto dell'Occidente con la propria identità
Negli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione Europea
Arbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
5. anniversario ItaliaLibri
Più grande della sua età

Cinque anni con ItaliaLibri
Il 23 dicembre 1999 nasceva questo sito, con l'obiettivo di promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet. Col tempo, l'iniziativa di due individui si è trasformata nel progetto idealistico e corale che vede impegnato un popolo.
Elfriede Jelinek
Scandaloso!
Il potere di provocare controversia sembra essere un requisito importante se si aspira a ricevere l'ambita onorificenza.

Giosuè Carducci (1906) Grazia Deledda (1927), Luigi Pirandello (1934) e Salvatore Quasimodo (1959) Dario Fo (1997)), un excursus sui vincitori italiani del Premio Nobel per la Letteratura: i Nobel italiani.
E.Comici
La strada che porta in cima
L’andare per montagne, scalando una parete di sesto grado (ma anche semplicemente traversando un comprensorio da rifugio a rifugio), è spesso una discesa dentro se stessi, una sfida alle proprie capacità umane, fisiche, psichiche e morali, una ricerca del limite che, impresa dopo impresa, si sposta impercettibilmente verso l'impossibile...
(Bonatti, Buzzati, Corona, Foscolo, Maraini, Petrarca, Rigoni Stern, ...)
Da Gadda al Gruppo 63
Il primo congresso della Neoavanguardia ebbe luogo a Palermo dal 3 all’8 ottobre del 1963
Gruppo 63

L'evento formalizzava l'impegno di alcuni intellettuali che osarono sfidare lo status quo e proporre un approccio creativo che tenesse conto di nuove realtà concretizzatesi con un diverso clima economico e con la rivoluzione massmediatica del dopoguerra.
(Arbasino, Balestrini, Eco, Gadda, Pasolini, Rosselli, Sanguineti, Testori...).
«La vita è quello che è, orribile ma sopportabile»

(Piero Chiara, Vedrò Singapore)
Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Dalle altre femmine, uno può salvarsi, può scoraggiare il loro amore; ma dalla madre chi ti salva?»

(Elsa Morante, l’isola di Arturo)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Il ritorno di Hermes nella critica letteraria
«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dell’Ego.»
Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone un’ermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Un’ermeneutica critica ‘nel tempo’, nel divenire. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. L’autore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e l’illusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non c’è, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza, caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (Roberto Caracci)
In natura prevale la resistenza
Intervista a Luciano Erba
Luciano Erba, esponente di punta del gruppo di poeti denominato della Linea Lombarda, spiega il senso dei versi della raccolta poetica Remi in barca. Non un punto di arrivo, ma un economico riassetto personale, per procedere con maggiore efficienza e minor sforzo. (Maria Antonietta Trupia)
La scrittura di Pianissimo: la poetica dell’interiorità
Parte seconda: «Camminare è stato sempre il mio modo migliore di vivere»
La città moderna, finora estranea alla rappresentazione poetica, con Camillo Sbarbaro fa il suo ingresso nella storia letteraria come uno dei temi caratterizzanti la condizione esistenziale del Novecento, fra attrazione e terrore, partecipazione e rifiuto, via di fuga e condanna. Lo scenario della città come luogo del vagabondare notturno, diviene un ambiente, localizzato nei «vicoli» e nei «fondaci», animato dalle figure che nella prostituzione, nella povertà, nell’alcool consumano la propria esistenza, e a cui il poeta guarda con sentimenti di partecipazione, di «fraternità», quasi di invidia. (Daniele Pettinari)

Luna Calante
Addio ai campi
Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Sulle proprie gambe...
Come un fastidioso senso di vertigine
In questo 'Raccontami la notte in cui sono nato', romanzo di formazione, romanzo autobiografico, lungo monologo-confessione, Paolo di Paolo rappresenta la generazione di chi non ha ancora trent’anni e vive, straniato e dubitoso, una perenne insoddisfatta adolescenza. (Alessandra Casaltoli)
Burchiello
Il suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realistica
La poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008