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COMUNICATI E NOVITA' PER LA STAMPA RIGUARDANTI I CONTENUTI LE ATTIVITA' E I RISULTATI DI ITALIALIBRI |
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L'opera di restauro si è indirizzata su direttive che senso estetico a parte hanno interessato gli argomenti che potrebbero restituire a ItaliaLibri un vantaggio competitivo, non nei confronti dei portali dello stessa area tematica, ma della generalità dei siti della rete. Questi argomenti riguardano: il progresso nelle dimensioni dei nuovi display, la velocità di caricamento, le esigenze di reperibilità dei testi. Nuove dimensioni La risoluzione e le attuali dimensioni dei display permattono ora di distribuire i contenuti su di una superfice più ampia in senso orizzontale. Il nuovo lay-out è passato da 770 pixel di larghezza a 954. Ne consegue che una maggiore ampiezza permette di esporre maggiori contenuti nell'area del sito immediatamente visibile al momento del caricamento della pagina. Il design concorre a sostenere questa linea di tendenza, con una testata più contenuta (abbiamo optato di rinunciare al nostro famoso cupolino) e ad un'interfaccia semplificata. Velocità La velocità non è mai stato il punto di forza di ItaliaLibri. Finora abbiamo potuto contare sull'indulgenza del pubblico (ancora i risultati dell'indagine NetObserver) ma, secondo Alexa ItaliaLibri «is very slow», essendo «l'88% dei siti in rete più veloce». In queste condizioni, nonostante l'obiettivo di caricare una maggiore quantità di contenuti in un tempo minore possa sembrare difficile da raggiungere, le premesse sono dalla nostra parte, nel senso che peggio di così.... Dal punto di vista grafico, abbiamo rinunciato volentieri a certi barocchismi che appesantivano la pagina e non solo in funzione del caricamento. Il sito risulta ora essere visivamente più snello ed è effettivamente più veloce. Reperibilità dei contenuti La preoccupazione a questo punto era che un'interfaccia semplificata ponesse degli ostacoli alla reperibilità dei testi pubblicati. Per aggirare il problema e scongiurare questo pericolo, abbiamo realizzato nuove pagine che di fatto ripartiscono i contenuti su tre diverse assi: Narrativa, Poesia e Saggistica. All'interno di queste macro aree, non solo è possibile reperire i contenuti di più recente pubblicazione, ma anche consultare un indice alfabetico delle opere recensite, che rientrano nell'ambito della materia che in quel momento interessa. Ovviamente permane la precedente distribuzione dei testi in Contributi (articoli di approfondimento); Dossier (dissertazioni di argomento accademico); Interviste (lo dice la parola stessa...); Rivista (mappe tematiche); Autori (indice alfabetico degli autori); Opere (indice alfabetico delle opere). Anche l'occhio vuole la sua parte Novità nella continuità. Questa la formula che potrebbe meglio riassumere l'opera fin qui condotta. Toni più chiari sulla stessa scala di colore lo fondo, giochi di contrasto e l'introduzione di un colore azzurro, prima totalmente assente; una tavolozza di colori che sembra essere stata presa direttamente dai campi di sci. Non sta certo a noi giudicare l'impatto delle ultime modifiche e l'effetto che produce sia su chi vi si espone per la prima volta che per chi è destinato a tornare ripetutamente. ItaliaLibri si riserva perciò di rilevare le reazioni del pubblico attraverso il prossimo sondaggio, in programma subito dopo le vacanze estive e di riportarne ai lettori. Per ulteriori informazioni: |
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«I libri cambiano il mondo soltanto se il mondo riesce a digerirli»
(Luther Blissett, "Q") |
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Appunti su Aria de la memoria, Poesie scelte 1973-2002 Laccostamento simbolico tra la mobilità dellaria e quella del tempo dona, da una parte, alla poesia di Franco Loi che nel dialetto trova quella flessibilità che manca alle lingue nazionali del monopolio un tocco costante di struggente dolorosa ebbrezza; dallaltra la felicità di collocarsi al centro del mutamento delle cose. Il compito che si è dato è quello di ascoltare, adattandovi il proprio orecchio, il gran ritmo danzante delluniverso, e cercare di tradurlo. Così nasce la gamma polimorfica e complessa di differenti registri linguistici che caratterizza la sua poesia, in cui campeggia la tematica della memoria e del ricordo (di Roberto Caracci). Alla ricerca della Grande Opera d'Arte
Per Pietro Citati la critica è l'arte di interpretare un testo, un cambiamento continuo di punti di vista, una ricerca che tenta di raggiungere la grande opera d'arte. Mondadori gli ha dedicato un Meridianio: La civiltà letteraria europea da Omero a Nabokov. Pierluigi Pietricola lo ha intervistato. |
Tratta dalle Odi Barbare, sispira alla rievocazione commossa del paesaggio storico La voce pi intima di Giosu Carducci, gi individuata nel senso doloroso, seppur virile, della morte del tutto, nella stagione della estrema maturit, scarta ancora i limiti angusti della cronaca e della storia, per scendere nella profondit dellio per indagare le ragioni ultime dellessere. Questa ricerca sottintesa dalla sicura consapevolezza di una poetica della malinconia e dallacquisto di un nuovo senso creativo della immagine e della parola, in una misura in cui coincidono prodigiosamente poetica e poesia. (di Reno Bromuro)
Il travagliato rapporto dell'Occidente con la propria essenza Negli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione Europea Arbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi |
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Un rapporto inconsueto con se stessi e con la realtà. |
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