L’energia delle città . Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di Napoli
In Italia, negli anni Settanta dell'Ottocento, la quasi totalitĂ dei consumi d'energia era rappresentata dalla legna e dal cibo per gli uomini e per gli animali, mentre i combustibili fossili fornivano meno del 7 per cento del totale (2).
Da tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell’indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l’uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città , si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (2007-03-07 20:59:41 >Leggi tutto)
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