ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Laura Tussi

Ho conseguito la mia quarta laurea specialistica presso l'ateneo bicocca di Milano il 16 luglio 2007, all'età di 34 anni. Sono Giornalista e mi occupo di cultura, di tematiche sociali e psicopedagogiche

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:

    Dal palcoscenico all'aula
    Significato e valore della trasmissione del sapere

    Tutto l’apparato educativo, didattico e scolastico ha fatto capire la valenza di quegli incontri che Ovadia teneva in qualità di docente. Il suo approccio culturale ha finito per interessare l’università di Padova che gli ha offerto di tenere un corso sull’umorismo ebraico come professore a contratto.

Da questo colloquio con Moni Ovadia cerchiamo di ricostruire il percorso che ha portato il musico-teatrante all'insegnamento dell'umorismo ebraico all'Università di Padova, le emozioni e la lezione che lui stesso ha ricavato da questa esperienza e che condivide con noi. (2008-07-08 14:04:22 ––>Leggi tutto)

    Il lavoro della cura nelle istituzioni
    Progetto, gruppi e contesti nell'intervento psicologico

    L'equipe di psichiatria prevede un modello antropologico e relazionale della malattia rispetto a quello biologico. Nel modello gruppale in ambito istituzionale è necessario che la psicanalisi diventi capacità di ascolto.

Se le istituzioni costituiscono un insieme di ruoli e di rapporti, la legge che li regola è rappresentativa della vita stessa delle istituzioni, in un insieme di esperienze collettive volte a perpetuarsi e stabilizzarsi. Le esperienze di Lyth, Lewin, Bleger, Bion, Kaes. (2008-05-21 17:08:12 ––>Leggi tutto)

    Il ruolo dell'intellettuale contemporaneo
    Intervista con Amos Luzzatto

    Amos Luzzatto è nato a Roma nel 1928. Il nonno materno era Dante Lattes, fu guida e maestro di tre generazioni di ebrei italiani. Il trisavolo da parte di padre, Samuele David Luzzatto, insegnò presso il Collegio Rabbinico di Padova e fu un esponente della Wissenschaft des Judentums, movimento fondato da Eduard Gans e preposto all'indagine sulle origini della letteratura e della cultura tradizionale giudaica.

Che scelte si possono operare quando ci sono forze gigantesche a influenzare la cultura che pervade i nostri sentimenti? Si può ancora parlare di “libero” arbitrio, di salvezza e di emancipazione? Che cosa possiamo conoscere? Che cosa dobbiamo fare? In che cosa possiamo sperare? Tre raccomandazioni di Amos Luzzatto per l'intellettuale contemporaneo impegnato a navigare attraverso le acque agitate di questa società, spazzata dal vento torrido dell'"antipolitica". (2007-10-02 17:16:23 ––>Leggi tutto)

    Le differenze nell'Europa dei popoli
    Tra integrazione, riconoscimento e assimilazione

    La questione dell’ebraismo è complessa perché non può essere così analizzata secondo una griglia di lettura meramente storica o culturale. La questione ebraica obbliga a pensare due quadri geografici e culturali, quello della Storia dell’Europa e del mondo Arabo, dell’Islam e dei rapporti fra le religioni monoteistiche in modo relativamente schizofrenico, perché da una parte abbiamo, sempre nell’ambito, ad esempio, della letteratura, l’immagine della ricerca, di un’umanità che si compie attraverso il superamento delle differenze (ad esempio la novella dei Tre Anelli del Boccaccio) e tutta una serie di letteratura che ha sempre posto la problematica della relazione con questo universalismo.

Integrazione è il riconoscimento e l’interazione di identità diverse che vengono riconosciute nella loro specificità e diventano titolari di diritti. Assimilazione invece tende all’annientamento delle identità e delle loro differenze a cui non vengono riconosciuti diritti. Ricordare “il posto degli ebrei” nella storia dell’Europa significa ricordare che la storia europea è trama di identità plurime. (2007-07-27 16:38:01 ––>Leggi tutto)

    La confusione dialogica
    Intervista con Massimo Cacciari

    Nato a Venezia il 5 giugno 1944 Massimo Cacciari, figura di spicco nel campo della politica quasi quanto in quello della filosofia, frequenta l’università a Padova. Si laurea con una tesi sulla Critica del Giudizio di Kant, divenendo presto assistente del professor Dino Formaggio presso la cattedra di Estetica.

La logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (2007-07-23 16:01:18 ––>Leggi tutto)

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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Il pizzino di Provenzano spesso non è una piccola carta, ma un foglio intero generalmente suddiviso per argomento e ripiegato più e più volte fino a diventare una listeralla sigillata da un nastro adesivo trasparente.»

Andrea Camilleri, Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano

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PAROLE NUOVE

Il Palazzo d'Inverno
La ricca e raffinata raccolta del museo Ermitage
Il termine "ermitage" in francese designa un luogo isolato, un "eremo". E questo fu il nome scelto dalla zarina Caterina II per indicare il palazzo in cui aveva disposto a San Pietroburgo le proprie raccolte; un luogo dove sfuggire al peso del governare. (Elena Marocchi)
La confusione dialogica
Intervista con Massimo Cacciari
La logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
Essere senza domani
Le parole estreme di Antonia Pozzi
La vita di Antonia Pozzi in cui tutte le congiunture sembrano all’inizio favorevoli, o addirittura privilegiate, condivide, tra il 1930 e il 1938,lo stesso ambiente, esistenziale e culturale, di una generazione che s’incontra nelle università milanesi sotto la guida di Antonio Banfi. Eppure, dentro di lei, è aperta una ferita che non può richiudersi, che probabilmente neppure la possibilità di realizzare il suo sogno giovanile d’amore avrebbe rimarginato. Parte I. (Tiziano Salari)

Luna Calante
Addio ai campi
Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Un insospettabile De Amicis
Anti-retorico, ironico e sensuale
Amore e Ginnastica di Edmondo De Amicis incornicia un gruppo di famiglia in un interno dove si consumano con insostenibile leggerezza amori segreti, invidie sociali, modesti successi e piccoli drammi borghesi. In questo romanzo De Amicis non è da libro Cuore e anticipa l’indiscreto e rassicurante rapporto voyeristico tra attore e spettatore. (Pasquale Vitagliano)
Burchiello
Il suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realistica
La poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008