ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Giuseppe Barreca

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    aMONTI LESSINI

    Passano rade automobili, lĂ in basso,
    tra rocce e pascoli, ma non ci vede nessuno.
    Mi apri il tuo corpo quest’oggi
    e il desiderio sommerge, nel bosco,
    il nostro vociare.
    E gli alberi sanno dove guardare, a te,
    che fingi pudore nel vento
    che nutre gli insetti nell’erba.

    Clamore e piacere tra i faggi, i lecci,
    tra un cielo di nubi che vagano incerte
    biancheggiando tra le cime dei monti.
    Idillio di sensazioni da cartolina.
    Non siamo abbracciato tra l’erba e le vespe,
    i corpi non sanno educarsi
    al tocco del vento. ChissĂ se ti piace.
    E il sole che torna ci toglie la voglia.
    Rumore di mucche che pascolano.

    Silenzio nel bosco, adesso, mangiamo.
    E sei tornata te stessa, gioviale,
    aperta al sorriso, eppure un po’ cupa.
    Forse io non riesco a capirti. Ma taccio.
    Ancora la strada lontana
    nereggia tra il verde dei prati.
    Un affanno di motocicletta sporca il silenzio.
    Nel vento l’odore della solitudine, lo spettro.

    Però sapessi che gioia, adesso,
    accarezzo con te, nell’erba che punge.
    Niente ci tiene lontani, quassĂą,
    illusi dal tempo sospeso,
    dal sole clemente.
    E l’afa è solo un brutto ricordo.
    Ti accosti alla mia malinconia
    e il rossore accompagna l’amore
    che vive nel lieve ronzio delle api.

    Si torna la sera a casa, lenti;
    sudore nei corpi ed acqua dal cielo
    che non sa cadere. Il bosco s’abbruna.
    Illusione di un attimo sospeso nel sole,
    nell’assiduo vento che confonde le voci
    di auto, mucche e persone minuscole.
    E torniamo gli stessi di oggi,
    gli stessi di ieri.

(2006-09-17 15:49:57 ––>Leggi tutto)


    aL'ODORE DI MAGGIO

    Rimane di maggio soltanto l’odore
    e un cielo indistinto
    dimenticato nella pioggia sospesa.
    La bocca e le gambe
    come fiori invitanti.
    Passioni di un maggio
    che sembra aver fretta di passare.
    E la notte si chiude
    in un guscio di silenzi.
    Il saluto soffre l’assenza
    e di maggio adesso rimane
    davvero soltanto l’odore.

(2006-09-17 15:48:01 ––>Leggi tutto)

   1   


Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza»

(Dante Alighieri)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Per una psicanalisi non istituzionalizzata
Al di fuori di qualunque dogmatica moralitĂ 
Si può uccidere la psicanalisi, dice Cesare Viviani ('L’autonomia della psicanalisi'), facendone uno strumento del conscio per neutralizzare l'inconscio o, più rozzamente assimilandola alla psicoterapia, oppure, confondendo l'ermeneutica con l'interpretazione e, ancora, utilizzandola al fine di un'omologazione culturale. (Roberto Caracci)
FragilitĂ  dell'identitĂ  nazionale
(Ma l'universale umano è un valore superiore)
Claudio Magris parla della natura che riveste un confine a lui prossimo e di quell'altra, la natura degli esseri umani. Parla di alcune opere che la sua penna felice ci ha donato, parla della letteratura e dei suoi guasti e parla del proprio rapporto con il lettore. Parla della lingua, dell'identitĂ  e della cultura nazionali come opportunitĂ  di conoscenza ma anche di disconoscimento. Parla della globalizzazione, della competitivitĂ  e della crescente difficoltĂ  che uno scrittore incontra oggi se vuole coprire fino in fondo il proprio ruolo d'intellettuale. (Sergio Sozi)
La formazione di “Pianissimo”
L’esperienza dell’interiorità
Ripercorrendo la vita di Camillo Sbarbaro negli anni che vanno tra il 1910 e il 1911, affiorano le ragioni ideali ed esistenziali che condussero il giovane poeta a comporre i versi fondativi di quel corpus organico di testi che è "Pianissimo". Il cuore quale “sismografo” di un periodo storico-letterario, è testimone di una vicenda personale ugualmente condivisa da altri scrittori d’inizio Novecento. (Daniele Pettinari)

Amante disperata
Breve racconto allegorico
Una lettera di sfogo ad un uomo dal cuore indurito dall'egoismo, un uomo cui quest'Amante aveva dedicato tutta sè stessa... tutte le sue energie... (Carla Montuschi)
Il cuore del mandala che noi siamo
Letture bibliche al crocevia: simbolo poesia e vita
Dagli abissi oscuri alla mirabile visione. Gianni Vacchelli presenta un libro sul Libro dei libri nel quale i racconti della Bibbia vengono letti come fiabe capaci di rappresentare simbolicamente percorsi di iniziazione che dimostrano che in embrione bussa già al cuore di Giobbe, Giona, Abramo un Dio diverso da quel Dittatore sanguinario che la vulgata biblica ha spesso lasciato immaginare. Come in un teatro, nell’anima di questi personaggi, si rappresenta il dramma della realizzazione del Sé. (Roberto Caracci)
Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto
«Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato»
Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008