ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Antonella Beccari

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    aIL CRISANTEMO


    Nel silenzio ascolto la tua voce allontanarsi
    va e torna leggera
    riprende a scaldarmi l’anima

    affonda nella carne e un tremito mi confonde le mani
    solitamente così ferme
    così sapienti e decise di quello che c’è da fare.

    Ascolto…
    dovunque sento il tuo respiro
    la notte assaporo la compagnia del tuo volto

    e quando la mente non pensa a te
    c’è una dolce allegria nel fare le cose di sempre
    sapendo che l’attesa non è attesa di niente
    ma sicura veggenza della tua mano

    posarsi sui miei capelli, ad attirarmi
    con virile volont di possesso
    alla tua bocca, finalmente,
    al tuo desiderio incontrastato da me,

    dalla vita momentaneamente bloccato.

    Rimango…
    c’incontriamo, l dove un corpo non può andare
    ci amiamo, l dove l’amore ha una lingua universale

    ci prepariamo, a vivere qui
    dove ci ha legati una reciproca silenziosa promessa,
    la stessa che fu teatro del nostro triste addio
    quando io non avevo questo corpo
    e tu dipingevi crisantemi in boccio.

    Ci ritroviamo…
    pensavo che il miracolo non sarebbe più successo.

    . . .

    Che cosa accade
    quando due spiriti varcano la soglia dell’oblio
    e ricordano
    mentre s’incontrano un giorno per caso
    e restano
    paralizzati, sorpresi a guardarsi?

    Che cosa accade di due spiriti
    sorpresi a ritrovarsi
    legati da un patto d’amore eterno

    quando l’oblio dell’aldil
    aveva cancellato dalla loro mente
    ogni traccia di ricordo cosciente?

    Lentamente
    si aprono le corolle del crisantemo
    che solo il giorno prima era violacea sfera nascente.

(2006-08-02 01:09:31 ––>Leggi tutto)


    aTORNERO’ IN GRECIA


    “…perché quel viaggio sar un tuffo nel passato.”

    In questo monologo solitario
    mi ascolta serio, raccolto sulla sedia
    mi interrompe per illuminare un punto oscuro della mia mente
    poi mi ridomanda assorto di continuare

    Io ho perso la realt :
    mi lascio andare in lande deserte che temo di attraversare
    intorno alle quali spazi vuoti si sono creati
    perché un artefice mago ci innesti un nuovo Disegno

    Voglio tornarci
    se puoi se vuoi se credi
    che il nostro passato sia una risoluzione al presente.


    Mandami dei fiori in mazzo
    recisi da una mano pietosa
    carnefice di aspirazioni semplici e brevi
    ma col profumo di rosa, essenziale
    a chi non può sopportare emozioni più forti

    Voglimi
    perché tu non sai se ho patito o amato
    al primo tocco della tua mano
    quando ogni mia volont di resisterti
    si era sciolta dal mio corpo
    come un vestito caduto ai piedi
    e quel seno a coppa tra le tue dita imbestialite dall’attesa


    So che ti alzerai per avvicinarti
    e ugualmente mi impedirò di fuggire lontano:

    quale matita riuscir a tracciare
    un segno di sfida sul mio volto
    ora che fra milionesimi di secondo
    toccherai la mia pelle
    e vedrai evaporare una magia incolore?
    troppo sconvolto dalla mia attenzione
    per badare alla carezza sul tuo volto
    preso da una stretta magnifica e impalpabile,
    dal desiderio di incontrare in occhi altrui
    lo stesso desiderio, lo stesso urlo silenzioso

    simile all’orgasmo della donna vinta

    alla neve che cade e si scioglie improvvisamente
    nel lago grande e accogliente.

    Tornerò in Grecia
    …perché lei sar il lavacro del mio passato.


(2006-08-02 01:08:12 ––>Leggi tutto)


    aLA SECONDA VOLTA


    La notte, dopo la tempesta
    lo rifacemmo una seconda volta
    per la seconda volta a inseguirci sospesi
    attenti all’anima l’uno dell’altra.

    Io cavalcavo la tua attenzione
    profondamente immersa nei tuoi occhi aperti,
    senza vergogna lasciavo che tu vedessi
    la nudit selvaggia di un desiderio a me stessa sconosciuto

    perché era lento ma inesorabile ad aprirsi la strada.

    Sconvolta dalla nostra comunione
    parlavo silenziosa col tuo volto
    chiedendo gentilezza alla tua presa di possesso
    sfiorando con la mano a intimidirti,
    perché l’attimo dopo era desiderare un urlo.

    Tu che di me avevi accettato tutto
    mi raccogliesti tra le braccia serio
    dopo aver visto oltre il mio corpo

    io non capivo come potesse essere vero
    tu che leggevi nella mia mente
    sollevandomi col tuo penetrare,

    senza riserva mi promettevo.

    Tu lo sapevi.

(2006-08-02 01:06:46 ––>Leggi tutto)

   1   


Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Criticare significa affermare che un’inchiesta è infondata, una sentenza è sbagliata. Ma sostenere che un pm e l’intera sua procura sono al servizio di un partito, agiscono per finalità politiche, usano la mafia contro lo stato, non è criticare: è attribuire una serie di reati gravissimi, i più gravi che possa commettere un magistrato. Reati che vanno dimostrati.»

(Marco Travaglio, La Scomparsa dei fatti).

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Il tempio inglese dell'arte italiana
All'avanguardia nella valorizzazione e nella conservazione dell'Arte
Inaugurata nel 1824 a Londra, è stata la prima pinacoteca ad ingresso gratuito. La ristrutturazione post-bellica consentì di ammodernare l’edificio di Trafalgar Square, che ospita un laboratorio permenente di restauro. Oggi la National Gallery vanta una delle più ricche collezioni di pittura europea. (Elena Marocchi)
Fragilità dell'identità nazionale
(Ma l'universale umano è un valore superiore)
Claudio Magris parla della natura che riveste un confine a lui prossimo e di quell'altra, la natura degli esseri umani. Parla di alcune opere che la sua penna felice ci ha donato, parla della letteratura e dei suoi guasti e parla del proprio rapporto con il lettore. Parla della lingua, dell'identità e della cultura nazionali come opportunità di conoscenza ma anche di disconoscimento. Parla della globalizzazione, della competitività e della crescente difficoltà che uno scrittore incontra oggi se vuole coprire fino in fondo il proprio ruolo d'intellettuale. (Sergio Sozi)
L’aristocrazia letteraria di Tomasi di Lampedusa
Nel racconto “La sirena”, scritto negli ultimi mesi di vita, il livello reale e quello surreale si incontrano
Nato a Palermo da un'antica famiglia della nobiltà siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa comincia a scrivere, durante un soggiorno nella casa londinese di uno zio ambasciatore, saggi sulla letteratura inglese. D'indole solitaria, accetta intorno a sé solo una ristretta cerchia di intellettuali sciliani. «Scrittore di un unico libro» (Montale) a fianco del più celebre romanzo, senza volere considerare vere e proprie narrazioni le “lezioni“ di letteratura francese ed inglese, si collocano degnamente i Racconti che furono pubblicati postumi sulla scia del successo de Il Gattopardo, opera a cui si lega la fama dell’autore. (Anna Maria Bonfiglio)

I due destini di uno scarto
(Grazie ad esso la vita acquista un senso nuovo)
La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. (Carla Montuschi)
Tra Sogno e Tragedia
Il mito della ninfa più affascinante dell'Odissea
In Nausicaa, poema drammatico in tre atti, il viaggio in Sicilia dello scrittore, poeta e drammaturgo Giuseppe Conte sulle orme di Johann Wolfgang Goethe si trasforma in tre giorni di composizione febbrile sul mito della principessa Nausicaa, sfortunata amante di Ulisse. (Giordano Amicucci)
Burchiello
Il suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realistica
La poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008