Margaret Mazzantini, Manola
Mondadori, 1999
Oscar bestsellers
Euro 8,40
n questa pièce teatrale, Margaret Mazzantini, la cui indiscussa abilità narrativa è celebrata nel bestsellerNon ti muovere, mette in risalto due identità femminili contrapposte: la solare e vitale Anemone, la tenebrosa e depressa Ortensia. La positività contro la negatività, lesuberante voglia di vivere contro linfelicità dellessere.
Tali e tante diversità si fondono nellesilarante abilità di raccontarsi e le due identità contrapposte confluiscono in una monade rappresentativa della femminilità. Anemone e Ortensia, sorelle gemelle dai caratteri opposti e contrapposti, rappresentano le due facce della stessa medaglia, che come un Giano bifronte si manifesta nel dialogo surreale con la silente psicanalista freudiana Manola.
Protagonista della narrazione è lessere femminile che si scompone e ricompone in miriadi di riflessi, come unimmagine riprodotta su uno specchio infranto.
Tale è labilità narrativa dellautrice che i monologhi di Anemone e Ortensia si snodano con sagace ironia, con avvincente espressione stilistica, fino al punto in cui il lettore scoprirà la possibile linversione dei ruoli, la sovrapposizione delle due identità, che ben lungi dallessere estranee e distinte, si rivelano come volti contemporanei dellanima femminile.
«Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.»
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Erika Natali, Ferrara, 30/08/'04
Proprio ora ho terminato la lettura di questo bellissimo libro! i personaggi di Anemone d Ortensia sono così caratterizzati, che è impossibile non identificarsi in uno dei numerosi aspetti delle loro personalità. il personaggio di Ortensia suscita subito una immediata simpatia (è una "sfigata" che in età adulta diventa una donna interessante e piena di autostima). Anemome invece, lascia una scia di frivolezza che nella maturità diventa amarezza e solitudine. È un libro che consiglio perché si legge tutto d'un fiato, soprattutto nell'intento di scoprire chi è manola. secondo me non è affatto una psicanalista (quella è Lucianella), ma mi sembra un'amica immaginaria, quella che tutte le bambine, prima o poi, hanno avuto. buona lettura