ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

OPERE A-Z
Umberto Piersanti

Olimpo (2006)

Terzo romanzo del poeta Umberto Piersanti
(Raffaella Bettiol)

*
La storia di un professore più che maturo e della sua breve relazione con una ragazza "no global" s'intreccia con quella dell’ascesa sul Monte Olimpo di due giovani: Anticlo, poeta-filosofo, e Laodoco, impareggiabile atleta e guerriero. Due storie unite da un profondo sentimento della natura che riveste i due monti, geograficamente distanti, ma accomunati dalla vegetazione mediterranea e dal mito della gionentù e dell'amore

*

limpo (Avagliano,Roma, 2006) è il terzo romanzo del poeta Umberto Piersanti, dopo L'uomo delle Cesane (Camunia, Milano,1994) e L'estate dell'altro millennio (Marsilio, Venezia, 2001). Se L'uomo delle Cesane può definirsi un romanzo d'iniziazione, L'Estate dell'altro millennio appartiene al genere epico-storico, in quanto vi si affronta il tema della guerra la Seconda Guerra mondiale.

Olimpo, invece, non è facilmente catalogabile, perché nel racconto diversi generi letterari si fondono, si compenetrano.

Sicuramente è un' opera che cerca di dare una risposta agli interrogativi fondamentali sui quali da sempre s'arrovella l'uomo, sul suo rapporto con la natura, il cosmo, le divinità.

In questo romanzo due storie s'intersecano: nella prima, di cornice, un professore piů che maturo ha una breve relazione con una giovane ragazza no global. La loro percezione del mondo è assolutamente antitetica eppure il loro rapporto, seppur breve, è ugualmente intenso e autentico.

Luca, il professore, esprime una vocazione liberal, laica e razionale, Elisa, la ragazza no global, accetta questo rapporto in nome di una sua specifica curiosità intellettuale e culturale. Vi è tra i due protagonisti un ineluttabile scontro generazionale, ciò non toglie che la loro breve vicenda sia comunque sincera. L'eros, pur presente, non costituisce un elemento di fondo di questo incontro. Entrambi, forse, aldilà delle loro posizioni ideologiche differenti, s'incontrano in un inconfessato desiderio di tenerezza, d'abbandono, uniti dalla natura che li circonda.

*

Durante una notte di pioggia, in una casa isolata e persa ai piedi del monte Catria, Luca narrerà alla giovane una storia (la seconda storia del nostro romanzo) remota, lontana. Il tentativo dell'ascesa sul Monte Olimpo di due giovani: Anticlo, poeta-filosofo, e Laodoco, impareggiabile atleta e guerriero. È la rievocazione di un mondo antico con le sue regole, i suoi divieti. Il rapporto tra presente e passato mitico č affrontato senza il gusto dell'esoterico o del fantasy, ma come ricerca d'armonia, di perfezione.

Anticlo incarna quel grande momento della civiltà occidentale, rappresentato dalla filosofia presocratica in base alla quale l'uomo, superando la percezione politeista, pose il centro dell'essere nella natura in quanto tale. L'autore fa dire ad Anticlo, dopo aver incontrato Eudoro, il saggio, il quale vive isolato tra i boschi: «Eudoro ha ragione: bisogna contemplarlo il mondo, non fare altro. Viverci dentro, essere come lo stelo o quel petalo di rosa che vacilla, che domani sarà tra l'erba, ma vivo, vivo anche quando, oltre domani, si sarà consumato nella terra, dissolto a poco a poco».

Il giovane filosofo, spinto dal crescente bisogno di dare una risposta ai dubbi, alle domande che lo assillano circa l'esistenza degli dei, deciderà d'iniziare la sua salita verso l'Olimpo, ma via via che si avvicinerà al raggiungimento della meta, il richiamo della casa, della sua terra lo sospingerà verso il ritorno.

Il senso della natura è uno dei momenti fondamentali del romanzo che unisce le due storie: la cornice e il racconto principale. Tra il Catria e l'Olimpo, infatti, corre uno stretto rapporto. Uguale ne è la fauna, la vegetazione; la storia di Luca ed Elisa si svolge vicino a Frontone, borgo medievale ai piedi del Catria, il cui castello svetta alla sommità di un alto colle roccioso. L'autore cita un incredibile varietà di piante, di fiori tutte tipiche dell'area appenninica e mediterranea, e vi è una stretta connessione, direi quasi un'empatia, tra la natura e i diversi momenti della narrazione.

Laodoco, il giovane atleta e guerriero, parte per l'Olimpo sospinto dal desiderio di un'impresa straordinaria, eccezionale, mai compiuta prima. Anche lui, tuttavia, desisterà sorpreso dalla nostalgia dei ricordi, dal suo amore per Rossane, la bellissima schiava Armena, un tempo principessa, di cui ama la dolce alterigia, la fierezza che da lei sempre traspare.

L'eros, pur presente nel romanzo, non ha le note violente, trasgressive, così frequenti nella letteratura contemporanea, quello piersantiano è un eros solare, proteso alla ricerca di un difficile ma tenace idillio.

*

Anticlo e Laodoco sono in qualche modo due personaggi danteschi e omerici al tempo stesso: partono, infatti, sospinti dal desiderio di andare oltre, di sfidare Le Colonne d'Ercole, ma si fermano un attimo prima e il loro folle volo si fa nostos, ossia viaggio di ritorno.

Non sospendono la loro impresa per il timore della morte, ma perché tra il cielo e la terra scelgono quest'ultima alla quale sono legati da un amore totale.

Il tessuto narrativo del racconto è intenso, lirico,l'occhio dell'autore è sempre quello del poeta, che cerca nelle cose un'intrinseca armonia, un equilibrio perfetto.

Vibra, infine, nelle pagine di Olimpo, una percezione assoluta della natura, direi quasi sacrale, panteistica, tale da renderla, forse, l'unica vera protagonista del romanzo.

*

Per esprimere la tua opinione e partecipare al dibattito aperto innescato da questo brano:



NOTE
L'immagine in apertura rappresenta una moneta raffigurante Giove Pluvio.



BIBLIOGRAFIA
Umberto Piersanti, Olimpo (Avagliano, Roma, 2006)

Milano, 2007-06-04 19:58:54

© Copyright italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Criticare significa affermare che un’inchiesta è infondata, una sentenza è sbagliata. Ma sostenere che un pm e l’intera sua procura sono al servizio di un partito, agiscono per finalità politiche, usano la mafia contro lo stato, non è criticare: è attribuire una serie di reati gravissimi, i più gravi che possa commettere un magistrato. Reati che vanno dimostrati.»

(Marco Travaglio, La Scomparsa dei fatti).

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Conversazione con se stessi
Il valore terapeutico della scrittura
Scrivere ci fa a volte trovare le parole per esprimerci e ci chiarisce sentimenti confusi, incertezze, ambivalenze dentro di noi. Quando siamo bloccati da angosce, nevrosi, sentimenti che non riusciamo a tirar fuori, magari solo perché ce ne vergogniamo o perché temiamo possano non piacere agli altri, essa può assumere un valore terapeutico. (Roberta Andres)
La confusione dialogica
Intervista con Massimo Cacciari
La logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
L’aristocrazia letteraria di Tomasi di Lampedusa
Nel racconto “La sirena”, scritto negli ultimi mesi di vita, il livello reale e quello surreale si incontrano
Nato a Palermo da un'antica famiglia della nobiltà siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa comincia a scrivere, durante un soggiorno nella casa londinese di uno zio ambasciatore, saggi sulla letteratura inglese. D'indole solitaria, accetta intorno a sé solo una ristretta cerchia di intellettuali sciliani. «Scrittore di un unico libro» (Montale) a fianco del più celebre romanzo, senza volere considerare vere e proprie narrazioni le “lezioni“ di letteratura francese ed inglese, si collocano degnamente i Racconti che furono pubblicati postumi sulla scia del successo de Il Gattopardo, opera a cui si lega la fama dell’autore. (Anna Maria Bonfiglio)

Blackout
Dall'oscuritĂ , la luce...
Per tre personaggi, ognuno con la propria storia, la notte bianca di Roma del grande blackout del 2003 diventa motivo di scoperta e nuova consapevolezza. Erica, in deficit di sonno, culla la sua bambina e fantastica di volare; Francesca affronta nell'oscuritĂ  un uomo semi-sconosciuto e una nuova relazione; Adriano, stanato dalla paralisi degli elettrodomestici apre gli occhi per la prima volta dopo lungo tempo e vede il mondo reale... (Roberta Andres)
La casa violata
Nella vasta produzione landolfiana, la prova che ha riscosso maggior successo ed è particolarmente apprezzata all’estero
Una dimora gentilizia sul limitare della boscaglia è teatro dell'azione di Racconto d'autunno, di Tommaso Landolfi. All'interno un anziano signore e i suoi cani, a guardia di un segreto. Un ritratto sul muro suggerisce la presenza di una enigmatica figura femminile, di cui, nell'oscurità della notte si percepisce il profumo e il respiro. Uno spirito affascinante e terribile che riporta il lettore ai turbamenti dell'infanzia (Redazione Virtuale)
Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto
«Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato»
Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008