ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

OPERE A-Z
Lidia Ravera

Le seduzioni dell'inverno (2008)

Candidato al Premio Strega 2008
(Luca Gabriele)

*
Con 'Le seduzioni dell'inverno', il consueto sguardo sottile, tagliente, la straordinaria capacità di Lidia Ravera di attingere in profondità nell’animo umano, donano al lettore un romanzo scandito da colpi di scena. Parabola noir del disincanto, della disillusione di un amore adulto, imprevisto quanto insidioso. Un capitolo in più nella letteratura a cavallo del millennio.

*

osa accade quando, senza preavviso, si diventa la posta in gioco di una bieca scommessa tra donne? Cosa spinge il rancore femminile fino alla rivalsa, al dispetto? Cosa scaturire da un capriccio cinico e pungente?

L’intera vita di un uomo rivoltata, come un letto sfatto, in un solo giorno, da uno sgarbo balordo. La somma dei suoi anni annoiati, caotici, dimessi, viene un mattino sconvolta da una emblematica sorpresa. Stefano è un single di mezza età, con un passato disordinato alle spalle. Un matrimonio opulento, sfarzoso ma naufragato. Un’amante ragazzina, che lo ricopre di un affetto fluttuante e calcolatore, che lo disgusta.

La sua quotidianità meno bieca si svolge sul posto di lavoro, dove ha amici con cui scambiare qualche parola, dipendenti su cui scaricare la sua intransigenza. Nel suo appartamento si accumulano le immondizie delle ore vuote. Le camere sono quasi inagibili, adibite a magazzino. In cucina i piatti sporchi si accatastano nell’acquaio. Il letto, su cui si stende ogni notte senza neppure svestirsi, è un letto deserto, freddo, disfatto.

Ma un giorno come gli altri, al risveglio, la casa è trasformata. Le stanze respirano aria nuova, sgombre delle consuete macerie. Ci sono fiori sul tavolo, la colazione servita con dovizia. Un concerto di violini si diffonde dolcemente. Una donna inattesa si stabilisce nella sua vita, portandole ordine. Una irruzione misteriosa che riempirà, a poco a poco, il suo giro di ore perse. Sophie è colta, riservata, sconosciuta. Gli assicura d’essere la domestica che la sua ex moglie gli ha ceduto per il periodo delle vacanze estive. Gli offre i suoi servigi instancabili, lo accudisce meglio di una compagna, più di una madre. Ma dov’è che s’è annidata la verità?

*

Le seduzioni sottili, subdole di Sophie riescono a sciogliere senza meraviglia il cuore invernale di Stefano. Lui che non aveva mai conosciuto l’amore, né con sua moglie né con l’amante bambina, scopre all’improvviso l’ansia di sentirsi stretto in un laccio. L’insonnia nell’attesa del risveglio. E non è casuale che questo romanzo prenda inizio proprio da un risveglio, ambiguo, oscillante. Ma la notte non è ancora finita. Ci sono ancora numerose ombre che avvolgono la figura di lei. E nel diradarsi, scopriranno, sotto l’incanto, una autenticità losca, volgare. Il sapore amaro dell’inganno e di un amore adulto che stenta a concedersi.

    «Si era attrezzata così, per sopravvivere. Difendeva la sua solitudine, l’aveva scelta e continuava a sceglierla. Lei non voleva dividere la sua vita con nessuno. Non aveva mai voluto… E adesso, arrivata all’età in cui le donne si preparano a scomparire, quest’uomo l’aveva estratta dal mucchio, le aveva mostrato il trono su cui ti può innalzare qualcuno, quando ti crede unica, diversa da tutte le altre. Non lo voleva, quel trono, la faceva sentire troppo donna e lei si sforzava di non esserlo, o almeno non fino in fondo. […] Era doppia.»

Cosa accade quando si è messo il piede in una tagliola, sapientemente imboscata? Quando si è vittima di un tiro mancino? Una ripicca disonesta, dettata dal femminile rancore?

Lidia Ravera sa esplorare, con la consueta arguzia, le stanze della femminile giustizia. Sa tenere il lettore in disparte, per il giusto tempo, e poi farlo cadere nel tranello assieme al protagonista, in un comune assalto. Si diventa repentinamente preda di una caccia corrosiva. Si tiene il fiato correndo su uno sterpaio di insidie, alla ricerca della verità.

Richiamano la migliore letteratura del Novecento, queste pagine raffinatamente composte dalla stessa autrice di altri successi impeccabili, come Sorelle (1994), Il freddo dentro (2003), Eterna ragazza (2006). Riportano la memoria del lettore a Goffredo Parise, Alberto Bevilacqua, Flaubert. Una storia che scorre tra le dita, che intarsia continui colpi di scena su uno spolverio di malessere. Che disegna con maestria di evocazione quella noia salottiera di cui scriveva già Moravia. Quella atavica assenza di impulsi che spinge a ordire tranelli, macchinare beffarde rivincite quando la partita con la vita è già persa.

*

*

Per esprimere la tua opinione e partecipare al dibattito aperto innescato da questo brano:



NOTE
Le immagini: la Cenerentola di Gioacchino Rossini, nella coreografia della compagnia catalana Comediants (Barcellona), diretta da Joan Font



BIBLIOGRAFIA
Lidia Ravera, Le seduzioni dell’inverno, Nottetempo, Roma, 2008.

Milano, 2008-06-03 09:59:20

© Copyright italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Così, di silenzio in omissione, la menzogna ha assunto una sua dignità, è diventata ufficialmente un’arma di lotta politica: non solo tollerata, ma addirittura riconosciuta come indice di furbizia, di abilità, di savoir faire. [...] Il segreto, dunque, non è mentire un po’. Il segreto è mentire sempre, spudoratamente, ventiquattr’ore su ventiquattro. Le bugie, in questa italia, sono come i debiti: chi ne fa pochi è rovinato, chi ne fa tanti è salvo.»

(Marco Travaglio, La Scomparsa dei fatti).

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Raffaello e la loggia di Amore e Psiche alla Farnesina.
La favola di Apuleio ricorda forse le vicende del costruttore
La Farnesina, costruita da Agostino Chigi presso la Porta Settimiana nel 1505 è nota agli intenditori per la sua loggia e per le decorazioni eseguite da Raffaello sul tema di "Amore e Psiche". (Elena Marocchi)
Dal palcoscenico all'aula
Significato e valore della trasmissione del sapere
Da questo colloquio con Moni Ovadia cerchiamo di ricostruire il percorso che ha portato il musico-teatrante all'insegnamento dell'umorismo ebraico all'Università di Padova, le emozioni e la lezione che lui stesso ha ricavato da questa esperienza e che condivide con noi. (Laura Tussi)
Nella piazza di San Petronio
Questa lirica, che rieccheggia il primo romanticismo, giunge fino a noi, attraverso il Novecento, viva e coinvolgente
L’evoluzione della poesia di Carducci, coincide con le sue esperienze umane e culturali. Nelle Odi barbare si accostano temi come il mito della romanità, il senso religioso di una misteriosa presenza superiore. Che Carducci fosse rimasto affascinato dalla Basilica di San Petronio e avesse di questa architettura una grande ammirazione lo svelano i versi: «le torri i cui merli tant’ala di secolo lambe, / e del solenne tempio la solitaria cima. // Il cielo in freddo fulgore adamàntino brilla; / e l’aër come velo d’argento giace // su ’l fòro, lieve sfumando a torno le moli / che levò cupe il braccio clipeato de gli avi» (Reno Bromuro)

Il trattamento meccanico-biologico (TMB)
Non un’alternativa alla raccolta differenziata, ma uno degli anelli finali del ciclo dei rifiuti
La combustione dei rifiuti determina un impatto ambientale e sanitario e disincentiva la raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti. La strategia proposta di Greenpeace porta a ridurre in modo drastico la quantità di rifiuti residui, vanificando la costruzione di nuovi impianti d’incenerimento. I rifiuti solidi urbani prodotti da una raccolta differenziata spinta, possono essere trattati esclusivamente attraverso il TMB (trattamento meccanico-biologico), senza alcun ricorso alla combustione. Ciò che rimane, ormai inerte, può quindi essere smaltito in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi. (Vittoria Polidori)
Democrazia critica
Un contributo illuminante e una proposta per contrastare alcuni fenomeni degenerativi della società democratica
Nel saggio ‘Il crucifige e la democrazia’, secondo il sottile e sofisticato ragionamento di Gustavo Zagrebelsky, una teoria della democrazia come fine e non solo come mezzo deve saper proporre un modello di pensiero ‘che non presuma di possedere la verità e la giustizia, ma nemmeno ne consideri insensata la ricerca’. (Redazione Virtuale)
Povera, ma non semplice
E alla fine l'hanno capita anche i critici
Anna Maria Ortese è tra i pochi scrittori italiani ad aver saputo praticare a livello altissimo la professione del giornalista, dell'inviato; ha saputo raccontare l'Italia del suo tempo, e non solo l'Italia, come pochi altri nostri scrittori e pochissimi giornalisti. La critica italiana e internazionale la pone oggi, con il suo spirito audace e visionario, tra le figure più grandi della letteratura europea, al pari della della Morante, della Woolf e della Mansfield. (Redazione Virtuale)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008