Ademario Lo Brano, Padova, 3/10/'04
"Per non perdere la memoria". I ricordi personali di Mario Rigoni Stern ci inducono a considerare quanto importante sia trattenere tutto ciò che ha accompagnato la nostra esistenza: amori,gioie, angherie di ogni genere, solidarietà, rispetto per l'uomo e per la natura, quest'ultima come intima comunione con ciò che ci è stato donato. E mi sembra che in Mario Rigoni Stern il suo profondo amore per gli animali e per le "sue" montagne, questo suo incessante contatto con la vita del bosco sia prevalente.
Ivan del Prato, Bergamo, 21/09/'04
Meraviglia la serenità e la poesia nei libri di Rigoni Stern. Della sua vita, in parte segnata da sofferenza fisica e morale, trae speranza e certezza. I suoi libri fanno sognare. Le sue descrizioni delle montagne,stagioni, colori ti riportano,anche se sei in una città a respirare l'aria frizzante dei luoghi descritti,e in certi momenti a cprirti le spalle con un maglione da quanto senti il freddo secco e benefico dell'inverno in montagna.Mi succede di aprire la finestra e sentire il profumo della legna sul camino. Ma sto sognando, o meglio sto leggendo un libro di Mario Rigoni STERN. Dovrebbero leggerlo le giovani generazioni per la ricchezza e la semplicità dei contenuti. Mi piacerebbe scambiare due chiacchere con Lui ad Asiago.
Lorella Donna, Torino, 18/08/'04
E' un uomo che, in modo semplice ma con grande cuore, ha vissuto la storia e mi ha fatto amare il suo paese.
Mario Sapienza, Gravina di Catania (Ct), 19/06/'04
Lo scopro tardi,ma lo amerò per sempre.Grazie con tutto il cuore. Mario Sapienza
Francesca Guidetti, Ferrara, 15/06/'04
Ho acquistato lo "Struzzo" Einaudi ad Asiago il 1° novembre 2003, considerando simpatica coincidenza che fosse il giorno di compleanno dell'Autore, ovvero un modo per festeggiarlo; non lo avevo mai letto prima (e dire che da ex insegnante di scuola media ho perso l'occasione di farlo conoscere agli allievi! mentre ora tornerei in servizio solo per leggerlo con loro e farglielo amare). Di questi tempi poi, con tutto l'orrore e la stupidità che l'uomo sta dimostrando riguardo alla guerra in Irak, come se non avesse, ancora una volta, imparato niente dalla storia, lo renderei "obbligatorio" per tutti. Sono grata alla vita di avere incontrato questo maestro, come si è grati della musica di Bach, di Beethoven (non ne elenco più solo per non cadere in dimenticanze imperdonabili), della pittura di Van Gogh, della letteratura universale letta o ancora da scoprire, ma con Tolstoj sempre per primo, dell'esistenza degli amici animali, nostri compagni di viaggio, e di tutte le meraviglie che l'uomo sa creare quando ricorda di essere nato per "seguir virtute e conoscenza". Come sarebbe bello conoscere il maestro di persona, ma con che coraggio, davanti alla Sua statura!
Forestale Romano, Roma, 14/05/'04
MARIO RIGONI STERN E' uno scrittore bravissimo. Adoro i suoi racconti ed il suo modo delicato di raccontare la montagna, i boschi ed i suoi abitatori (montanari, animali, alberi,...). Sono un appartenente al Corpo forestale dello Stato e nei suoi libri rivivo il mio lavoro, le mie passioni e i miei ricordi. Le sue opere hanno un posto speciale nella mia biblioteca. Consiglio la lettura dei suoi libri a tutte le persone che hanno a cuore la montagna ed il suo ambiente naturale o più semplicemente che desiderano conoscere in modo profondo e sincero il mondo dei montanari (cacciatori, boscaioli, agenti forestali, malgari, preti, paesani, alpinisti,....).
Srgio Fondacaro (SER.REN@LIBERO.IT), Torino, 26/03/'04
VOLEVO SOLO RINGRAZIARLA PER LE TESTIMONIANZE CHE VENGONO FUORI DAI SUOI LIBRI SULLA GUERRA E PER LE GRANDI EMOZIONI CHE MI HANNO TRASMESSO. GRAZIE
Alessandro Fulcheris (alessandrofulcheris@virgilio.it), Venturina, 13/01/2004
Penso di essere il lettore "tipo" di Mario Rigoni Stern in quanto, oltre ad avere la caccia come hobby preferito sono un appassionato lettore della storia italiana (quella vera) nelle due guerre mondiali. Ho letto quasi tutti i libri di Rigoni Stern ritenendolo un autore formidabile per concretezza, verità e facilità di lettura. I libri di Rigoni non li leggo, semplicemente me li "bevo" quasi avidamente. L'anno scorso ho soggiornato ad Asiago ma la tentazione di andarlo a trovare E' stata frenata dalla paura di disturbare. Saluti!!!!
CarloVecchioli (vecchioli-carlo@mercurio.it), Macerata, 10/01/2004
Nessuno scrittore é riuscito a descrivere con tanta immediatezza l'essenza della montagna nei suoi aspetti più veri, fatta di intrecci fra i semplici atti di vita quotidiana, l'alternarsi delle stagioni, il confronto con una Natura non sempre benigna ma ricca di segreti e di momenti intensi, di piccoli, grandi episodi lontano dai clamori, dai luoghi comuni, dalle urla invadenti di oggi, come Rigoni Stern. Il pudore ed il rispetto per tutto e per tutti pervadono ogni suo scritto ed alla fine si richiudono le pagine dei suoi volumi, con un grande senso di serenità e di pace.
Lorenzo Dotti (lorenzo.dotti@fastwebnet.it), Milano, 2/12/2003
Considero Rigoni uno dei più grandi scrittori italiani viventi, o forse uno dei più grandi italiani. Ha un legame con la sua terra straordinario che fonda la sua identità, ti fa capire che le cose semplici sono le più forti. Forse l'epressione più precisa l'ha detta lui stesso su di sé: "Non sono uno scrittore di montagna, sono un montanaro scrittore".Ho letto quasi tutti i suoi libri, ma mi pare che sia un libro solo, il libro dell'Altipiano: mi ha fatto capire la generazione dei nostri padri come nessuno altro.