ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

SCRIPTORIUM

Per una nuova etica dello sviluppo

Il tema dei RIFIUTI prosegue in questo semestre (gennaio-giugno 2007) una serie di argomenti incentrati sull\'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all\'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.
SEZIONE RACCONTI
[ POESIA ] | [ SAGGI ]

    Una forte speranza

    «Non si capisce nulla… solo spari, polvere, grida, sangue… Ci sono molti bambini della mia età, ci sono solo loro, nessuno di noi sa perché stiamo sparando e nessuno di noi sa per quale motivo sta per perdere la vita...»

    Human Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. ––>Leggi tutto

    Rania El Mansour, NIENTE (2008-02-11 16:47:21)

    Luna Calante

    «Quell’anno Luca meditò di farla finita con la scuola. Erano mesi che non riusciva più a farsi una ragione delle ore che passava in classe. Sentiva che non sarebbe mai arrivato a finire gli studi, benché sapesse che il desiderio di sua madre era quello di avere un ragioniere in casa...»

    Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. ––>Leggi tutto

    Alessandro Pirovano, (2007-11-08 18:41:21)

    I due destini di uno scarto

    «Avete mai scartato un cioccolatino di quelli che contengono, avvolto insieme alla carta stagnola colorata, un pensiero? Una profezia, una frase a cui dare un senso? Io lo faccio spesso. Amo il cioccolato e l’idea che sia abbracciato da un pensiero che la sorte vuole essere per me, mi piace al punto tale da non essere più capace a distinguere… non so distinguere se acquisto ancora i cioccolatini per l’energia del cioccolato o per il mistero del pensiero...»

    La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. ––>Leggi tutto

    Carla Montuschi, (2007-07-23 10:48:49)

    Fuoco

    «Epoi mia madre, con due orbite cave al posto degli occhi e una coda di crini bianchi spioventi giù per il collo, come quelli di un cavallo, era lì in piedi davanti a me e mi ripeteva, chi sa da quando, “Vieni, bambino mio, vieni” con una voce che mi ricordava il rotolio delle foglie secche sul selciato. “Forza -mi diceva, in bilico su due stampelle di ferro arrugginito, allungando delle falangi bianche senza più ombra di carne- vieni a vedere che cosa hai tralasciato.” “Ho sonno, mamma, protestavo piagnucolando, lasciami dormire. è notte fonda.” “Ma no, amore, insisteva lei, tu non puoi rimanere a letto così, lasciando le cose a metà. Tu non ti rendi conto. Vieni a vedere che cosa hai dimenticato, alzati.”..»

    Un appartamento immerso in un'atmosfera lugubre. Un ragazzo ne esce e si aggira con un badile e una torcia elettrica per una discarica di rifiuti. La notte è animata dal volo dei gabbiani e dei corvi e il percorso è reso insicuro e viscido dalla incredibile varietà di prodotti organici marcescenti e dai liquami che ne fuoriescono. Mentre il rombo delle ruspe avanza, il protagonista è incalzato dal rogo generato dal calore della sua stessa torcia... ––>Leggi tutto

    Roberto Caracci, Le radici del silenzio, Atì Editore (2007) (2007-07-03 16:04:27)

    Amante disperata

    «Guardo dentro di me lo spegnersi delle energie. Quest’incontro amoroso ha ormai assorbito ogni mia risorsa. Ho dato tutta me stessa ad un genere di uomo che non ha compreso nulla della mia vera essenza, dei miei obiettivi. ..»

    Una lettera di sfogo ad un uomo dal cuore indurito dall'egoismo, un uomo cui quest'Amante aveva dedicato tutta sè stessa... tutte le sue energie... ––>Leggi tutto

    Carla Montuschi, (2007-06-22 11:55:42)

    Blackout

    «Erica allungò la mano sul comodino e tentò di accendere la luce, come faceva sempre quando la figlia piangeva nel lettino: più volte a notte la bambina perdeva il ciuccio e si svegliava. L’unico modo per farla riaddormentare era trovarlo e infilarglielo in bocca nel giro di pochi secondi...»

    Per tre personaggi, ognuno con la propria storia, la notte bianca di Roma del grande blackout del 2003 diventa motivo di scoperta e nuova consapevolezza. Erica, in deficit di sonno, culla la sua bambina e fantastica di volare; Francesca affronta nell'oscurità un uomo semi-sconosciuto e una nuova relazione; Adriano, stanato dalla paralisi degli elettrodomestici apre gli occhi per la prima volta dopo lungo tempo e vede il mondo reale... ––>Leggi tutto

    Roberta Andres, (2007-05-07 13:03:26)

    Akiko e le nuvole

    «Akiko voleva farsi trasportare come nuvola nel vuoto della vita. Azzurra di cielo e mare, abbandonata e molle marionetta di un volo senza fine. Il vento le gonfiava la gonna e questo le permetteva un equilibrio sospeso e uniforme. ..»

    Ogni separazione è come un volo, il distacco dalla terraferma e da ogni certezza. Una donna, il vento, il mare e le nuvole. La storia biografica di Akiko attraverso un breve componimento "alla giapponese" ––>Leggi tutto

    Vilma Viora, (2007-04-06 15:02:56)

© Copyright italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

SEZIONE RACCONTI
[ POESIA ] | [ SAGGI ]

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Ma il pericolo che corro è che il contenuto di t1 dell’istante universo t1, sia talmente più interessante, talmente più ricco di t0 in emozioni e sorprese non so se trionfali o rovinose, che io sia tentato di dedicarmi tutto a t1 , voltando le spalle a t0, dimenticandomi che sono passato a t1 solo per informarmi meglio su t0

(Italo Calvino, Ti con zero)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Il tempio inglese dell'arte italiana
All'avanguardia nella valorizzazione e nella conservazione dell'Arte
Inaugurata nel 1824 a Londra, è stata la prima pinacoteca ad ingresso gratuito. La ristrutturazione post-bellica consentì di ammodernare l’edificio di Trafalgar Square, che ospita un laboratorio permenente di restauro. Oggi la National Gallery vanta una delle più ricche collezioni di pittura europea. (Elena Marocchi)
Fragilità dell'identità nazionale
(Ma l'universale umano è un valore superiore)
Claudio Magris parla della natura che riveste un confine a lui prossimo e di quell'altra, la natura degli esseri umani. Parla di alcune opere che la sua penna felice ci ha donato, parla della letteratura e dei suoi guasti e parla del proprio rapporto con il lettore. Parla della lingua, dell'identità e della cultura nazionali come opportunità di conoscenza ma anche di disconoscimento. Parla della globalizzazione, della competitività e della crescente difficoltà che uno scrittore incontra oggi se vuole coprire fino in fondo il proprio ruolo d'intellettuale. (Sergio Sozi)
L’aristocrazia letteraria di Tomasi di Lampedusa
Nel racconto “La sirena”, scritto negli ultimi mesi di vita, il livello reale e quello surreale si incontrano
Nato a Palermo da un'antica famiglia della nobiltà siciliana, Giuseppe Tomasi di Lampedusa comincia a scrivere, durante un soggiorno nella casa londinese di uno zio ambasciatore, saggi sulla letteratura inglese. D'indole solitaria, accetta intorno a sé solo una ristretta cerchia di intellettuali sciliani. «Scrittore di un unico libro» (Montale) a fianco del più celebre romanzo, senza volere considerare vere e proprie narrazioni le “lezioni“ di letteratura francese ed inglese, si collocano degnamente i Racconti che furono pubblicati postumi sulla scia del successo de Il Gattopardo, opera a cui si lega la fama dell’autore. (Anna Maria Bonfiglio)

I due destini di uno scarto
(Grazie ad esso la vita acquista un senso nuovo)
La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. (Carla Montuschi)
L'enigma in versi della postmodernità di Montale
Il poeta misurò la distanza tra il millennio e l’istante
In Quaderno di quattro anni, così come in generale nell’ultimo Montale si riconoscono i temi trattati in precedenza dal poeta, in relazione alla vita e alla morte, al tempo e alla memoria e ai ricordi personali, che proiettano un senso inquietante sulla vita, in modo particolare nelle composizioni: Vivere, Sul lago d’Orta, Ai tuoi piedi, In negativo, Fine di settembre, Dormiveglia, I Miraggi e Morgana. (Biagio Carrubba)
Il caso e la necessità
La straordinaria avventura di un uomo-ragno
Tommaso Landolfi si laurea all'Università di Firenze in lingua e letteratura russa. Traduttore quindi di importanti autori russi, i suoi primi testi compaiono sulle riviste letterarie del tempo. Nobile aristocratico, ironico e indifferente, affascinato dai ragni, dal tappeto verde della roulette e dal caso, in cui crede dubitandone, ci ha lasciato una vasta opera letteraria, delle più pregevoli e raffinate, al di fuori del tempo, a livello dei maggiori protagonisti della sua incredibile epoca. (Redazione Virtuale)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008