ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

SCRIPTORIUM

*
Ogni separazione è come un volo, il distacco dalla terraferma e da ogni certezza. Una donna, il vento, il mare e le nuvole. La storia biografica di Akiko attraverso un breve componimento "alla giapponese"

*

kiko voleva farsi trasportare come nuvola nel vuoto della vita. Azzurra di cielo e mare, abbandonata e molle marionetta di un volo senza fine. Il vento le gonfiava la gonna e questo le permetteva un equilibrio sospeso e uniforme.

Il corpo riempiva un piccolo pezzo di blu e galleggiava in un mare d'aria.

La leggerezza aveva sempre amato, così banderuola e vessillo dei pirati. Armonia, avventura, metà dama del settecento e metà bucaniere.

Piccole nuvole rosa affiancavano il fluttuare delicato dell'anima in quel momento così difficile e nuovo.

Si separava dalla terra, buttava la zavorra delle ricordanze e di un dolore senza significato.

Cercava di salire oltre il confine del sentimento quotidiano.

Sapeva che era un progetto di vita, qualcosa che l'avrebbe accompagnata fino in fondo: era emozionata, sospesa, impaurita.

Akiko era fatta di paura, unica scienza appresa, sapere radicato nel profondo. La notte, quando le lucciole contrappuntano le stelle e la luna si guarda nell'oceano, la paura era più fonda, il respiro della brezza accostava suoni familiari a rumori molesti.

La civetta sull'albero inquieto gridava contro la volontà degli dei: erano scoppi di rabbia, fuochi di artificio in un cielo attraversato da saette e fumi.

Akiko cercava la quiete nel tempo che silenzioso scorreva tra ingranaggi e ruotava con la grazia di un balletto, incideva cerchi negli alberi e rughe sul viso delle donne.

*

La maschera di porcellana che aveva sul volto la rendeva lontana, misteriosa, affascinante.

Un fiore d'ibisco era il suo cuore, allargato, fragile, colorato e impietoso mentre l'amore volava via come un palloncino senza filo e lo sguardo dietro pieno di ansia e delusione.

L'amore come categoria del sogno, disciplina dell'essere così esposta al sentimento, con lo sguardo dell'agnello sacrificale.

L'amore, veste nuziale dell'anima, sposa di maggio con i mughetti tra le mani e le perle scivolate nel grembo.

E lei aveva creduto alla sorte che l'aveva donato senza garanzie, rubato all'ombra, perseguitato nelle notti buie, esaltato in lodi e canzoni.

Non era triste, non più, accettava di quella piaga la necessità banale dell'essere viva, del desiderio di dormire ancora sotto l'albero fiorito o la vela bianca gonfia verso il mare che l'aveva rapita.

Akiko non voleva più il giocattolo rotto, voleva un gesto nuovo, piccolo segno di rondine in volo, nell'arco purissimo del volteggio al tramonto, lo stridìo ricorrente e ciclico sopra il campo di grano con rossi occhi di papavero.

Voleva la consistenza leggera e bianca di cotone della grande nuvola laggiù.

*

*


NOTE
Il racconto appartiene a una serie di 20.

L'mmagine rappresenta una maschera della tradizione teatrale giapponese Otafuku.



BIBLIOGRAFIA
Non esiste una vera e propria bibliografia se non l'amore per la purezza dell'haiku e la matematica irrazionale del koan.

Milano, 2007-04-06 13:02:56

�© Copyright italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net



Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Quel che appare certo è che sia i nostri «sogni di fuga», che le nostre immagini della terra come «nave d’appoggio» dell’astronauta futuro, iniziano dal nauta ateniese.»

(Massimo Cacciari, Geofilosofia dell’Europa)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Il ritorno di Hermes nella critica letteraria
«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dell’Ego.»
Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone un’ermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Un’ermeneutica critica ‘nel tempo’, nel divenire. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. L’autore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e l’illusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non c’è, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza, caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (Roberto Caracci)
La confusione dialogica
Intervista con Massimo Cacciari
La logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
Ereditarietà e predestinazione nei personaggi de “I Viceré”
Romanzo-simbolo della decadenza e della fine non solo di una stirpe ma di tutta una condizione sociale.
L'itinerario stilistico di Federico De Roberto può considerarsi inscritto sull’asse verismo-naturalismo-psicologismo. "I Viceré" è il risultato dell’elaborazione dei vari passaggi che lo hanno svincolato da ogni precedente “ismo“. Nel romanzo la storia della Sicilia post-garibaldina viene delineata attraverso le vicende private degli Uzeda di Francalanza, il cui ultimo “discendente” sarà soltanto un groviglio di cromosomi degenerati. (Anna Maria Bonfiglio)

L’energia delle città.
Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di Napoli
Da tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell’indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l’uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (Silvana Bartoletto)
Nel ventre della balena
Viaggio nel passato di una famiglia molto mittel-europea
Il libro di Franz Krauspenhaar, 'Era mio padre', è uno struggente viaggio della memoria, dove la grande storia si incrocia con i destini di una famiglia tedesco-italiana, nel segno della grande tradizione letteraria europea (Pasquale Vitagliano)
Un testimone del Novecento
Tra rigore morale e impegno intellettuale
Emilio Lussu fu un eminente testimone del Novecento italiano. Attraverso appassionate descrizioni della vita in trincea e, successivamente, dell'esperienza dell'opposizione al regime fascista e all'impegno socio-politico a favore della rinascita della sua terra, spesso a rischio della propria incolumità fisica, ha rappresentato con coscienza gran parte del Novecento italiano. (Ademario Lo Brano)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008