L'amore nelle stagioni in fuga L'esperienza cosmica di Daniele Piccini Con Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine
(Roberto Caracci) La letteratura nel cinema Intervista al fondatore dell'«Italian Poetry Review» Paolo Valesio insegna da trent’anni nelle università americane, dove la letteratura italiana suscita sempre un certo interesse. Più la narrativa che la poesia, più i contemporanei che i classici, grazie anche al collegamento tra cinema e letteratura, ovvero all’illustrazione cinematografica di movimenti letterari... (Maria Antonietta Trupia) La formazione di “Pianissimo” L’esperienza dell’interiorità Ripercorrendo la vita di Camillo Sbarbaro negli anni che vanno tra il 1910 e il 1911, affiorano le ragioni ideali ed esistenziali che condussero il giovane poeta a comporre i versi fondativi di quel corpus organico di testi che è "Pianissimo". Il cuore quale “sismografo” di un periodo storico-letterario, è testimone di una vicenda personale ugualmente condivisa da altri scrittori d’inizio Novecento. (Daniele Pettinari)
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Il trattamento meccanico-biologico (TMB) Non un’alternativa alla raccolta differenziata, ma uno degli anelli finali del ciclo dei rifiuti La combustione dei rifiuti determina un impatto ambientale e sanitario e disincentiva la raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti. La strategia proposta di Greenpeace porta a ridurre in modo drastico la quantità di rifiuti residui, vanificando la costruzione di nuovi impianti d’incenerimento. I rifiuti solidi urbani prodotti da una raccolta differenziata spinta, possono essere trattati esclusivamente attraverso il TMB (trattamento meccanico-biologico), senza alcun ricorso alla combustione. Ciò che rimane, ormai inerte, può quindi essere smaltito in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi. (Vittoria Polidori) La ruspa e il fuoco La memoria delle cose L'osservazione degli esseri umani e dei rifiuti che essi producono in Le radici del silenzio, di Roberto Caracci, porta a una riflessione sul materiale di scarto con cui si è abituati a convivere e che, in tempi di raccolta differenziata, si è imparato a ri-conoscere, ma anche a conoscere nelle sua compiutezza e in quella tendenza di alcuni “articoli” a prender vita, fuori tempo massimo, sotto altre sembianze... (Redazione Virtuale) Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto «Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato» Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)
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