Da un libro di successo, un'opportunità per imparare la filosofia senza annoiarsi
SOCIETÀ FILOSOFICA ITALIANA
1. la filosofia è mescolata a ogni fatto della vita e 2. può essere vissuta in qualche modo come un gioco. Se questi due concetti entrassero nella mente dei ragazzi, diverrebbe più facile per loro comprendere anche Kant. Il lancio del nano. E altri esercizi di filosofia minima di Armando Massarenti risulta essere il testo ideale per provarci. Intorno ad esso è nato un progetto per la promozione della Pratica Filosofica nel triennio delle scuole medie superiori, all'interno del quale il sito di ItaliaLibri ricopre un ruolo di collegamento tra i docenti che vi partecipano e gli studenti ma anche tutte le persone che si sentono stimolate a condividere un'opinione.
no sport diseducativo e lesivo della dignità umana o un sacrosanto diritto di divertirsi, partecipare e (anzi) essere al centro dell'attenzione? Il lancio del nano è un'attività controversa, un libro di successo e oggi, grazie alla docente genovese Prof.ssa Graziella Arazzi, anche un esercizio filosofico promosso dalla Società Filosofica Italiana e indirizzato ai ragazzi del triennio delle scuole medie superiori.
Il progetto nasce dallesigenza di una maggiore divulgazione della pratica filosofica, a sostegno dei programmi ministeriali tradizionali, che, al di là degli esperimenti isolati di qualche volonteroso docente, sono incentrati sullo studio delle tematiche filosofiche soprattutto dal punto di vista storiografico.
Così la realtà è che i giovani non comprendono la filosofia, la trovano noiosa, e distante. Sarebbe invece importante aiutarli a comprendere due cose fondamentali: che la filosofia è mescolata a ogni fatto della vita e che essa può essere vissuta in qualche modo come un gioco. Se davvero questi due concetti entrassero nella mente dei ragazzi, diverrebbe più facile per loro comprendere anche Kant.
Il testo su cui è incentrato il progetto è Il lancio del nano. E altri esercizi di filosofia minima di Armando Massarenti, responsabile della pagina Scienza e filosofia del supplemento culturale «Il Sole 24 Ore- Domenica». Un libro utilissimo che con ironia affronta un'abbondante varietà di tematiche filosofiche e le sviluppa sinteticamente, a partire da una domanda o un problema filosofico. Uno strumento per la maturazione culturale ed etica degli studenti del triennio del liceo.
Lidea centrale è che la filosofia sia fatta - e così, daltronde, era già per Socrate - di esercizi quotidiani, in cui mettiamo a dura prova la logica e le nostre certezze, le nostre capacità di rispondere a domande che, il più delle volte, non hanno risposte ma che pure sono irrinunciabili. In questo modo, la filosofia, in classe, diviene una pratica attiva. Esercizio dopo esercizio lo studente si abitua ad assumere una forma mentis aperta al dubbio e disponibile al dialogo, contraria a ogni dogmatismo.
OBIETTIVI EDUCATIVI
Comprendere che la filosofia si trova nascosta dietro ogni esperienza grande e piccola - della vita. Dubitare e porsi domande serve a imparare ad agire con coscienza e responsabilità, in tutti gli ambiti: scientifico, politico, esistenziale.
Comprendere che per una domanda possono esistere due o più risposte valide. Porsi una domanda filosofica in senso attivo, serve a imparare a dialogare con gli altri e con se stessi. Ascoltando la risposta dellaltro e argomentando di conseguenza, ci si avvia verso leducazione allascolto che è un obiettivo filosofico importante.
Comprendere che la filosofia interagisce con le altre discipline di studio: che dietro la lettura di una poesia, lascolto di un brano musicale, alle spalle di una legge di fisica o di chimica, dietro la scelta di un grande generale del passato, cè un dubbio filosofico importante. In tal modo lo studente acquisisce una maggiore consapevolezza della responsabilità.
Comprendere, attraverso lo sperimentare lesercizio filosofico nella quotidianità, il valore profondo delle scelte dei filosofi del passato e delle battaglie da loro sostenute. In tal senso, rileggendo i classici attraverso una lente diversa, lo studente impara a comprendere il senso delle radici culturali da cui proviene e prova a sentirsi, egli stesso, lanello di una lunga catena di idee che hanno fatto andare avanti il mondo.
OBIETTIVI DIDATTICI:
Affinamento delle capacità di analisi, ovvero acquisizione della consapevolezza delluso della logica, mediante lapplicazione di essa sia nellanalisi delle argomentazioni offerte dai brevi testi di Massarenti, sia negli interventi in classe.
Acquisizione di unadeguata abilità espressiva, sul piano lessicale, assunzione cioè di un linguaggio tecnico filosofico specifico, mediante lanalisi dei vocaboli usati da Massarenti e lapplicazione di essi allesercizio filosofico personale. Una cosa, infatti è il trascendentale di Kant, unaltra è il trascendentale quando lo si deve applicare alla propria esperienza di studente. Diventa molto più simpatico.
Affinamento della capacità critiche per la lettura del mondo contemporaneo e del proprio vissuto personale, mediante lacquisizione di una sana facoltà dubitativa atta a rifuggire il dogma.
Sviluppo del senso di responsabilità nelle scelte personali e collettive che determinano la vita della classe, mediante una riflessione filosofica approfondita.
Dizionario dei termini filosofici.
Lettura in classe e analisi ad alta voce dei brani di filosofia minima.
Uso della pre lettura fatta a casa dagli studenti finalizzata al dibattito in classe.
Applicazione del metodo dellesercizio filosofico a fatti del mondo contemporaneo, mediante la lettura in classe, una tantum, di un quotidiano.
Dibattito in classe sulle singole tematiche trattate dal Massarenti.
Esercitazioni di filosofia pratica, e quindi di scrittura filosofica, mediante la composizione di nuove filosofie minime.
Praticare la filosofia come un gioco.
CONTENUTI:
I vari brani de Il lancio del nano di Massarenti, si posso suddividere in due categorie: per quanto tutti quanti abbiano la stessa impostazione metodologica, alcuni sono più giocosi e quindi adatti alla lettura da parte degli studenti del primo e del secondo anno del triennio, altri sono più difficili e sono quindi più adatti ad essere letti da alunni del triennio, per via della necessita di maggiori competenze acquisite e per le tematiche serie che necessitano di maggiore maturità. Il nano è un libro per tutto il triennio, che va letto, poco a poco, per accompagnare il percorso di formazione dello studente. Esempi di tematiche tratte dal libro:
Per il primo e il secondo anno:
- Il lancio del nano. Uno sport inumano? Unargomentazione che rivela quanto ciò che alcuni sembra improponibile, piace invece ad altri e come non si debba mai giudicare senza aver chiesto il parere delle persone interessate.
- Così lo tsunami mi ha reso felice. La nostra vita passa mentre ci lamentiamo e ci creiamo false ragioni dinfelicità. Solo quando siamo scampati a un serio pericolo, ne comprendiamo il valore.
- Lei sa non chi sono io? Meglio così. Serve, per andare avanti nella vita, vantarsi di una condizione di vantaggio? Eppure, in certi paesi, chi lo fa viene addirittura arrestato!
eccetera...
Per il terzo anno:
- Il mondo è blerde, il mondo è vlu. Davvero il mondo è come lo vediamo? Oppure non esiste un modo più corretto di un altro per vedere il mondo? Una domanda difficile: che riguarda le categorie attraverso le quali non sarebbe possibile la conoscenza.
- Siamo liberi di rinunciare alla libertà? Anche questa domanda, con tutte le questioni che le sono connesse, si commenta da sola.
- Lembrione, il libero arbitrio e i mali del mondo. Unattualissima discussione su una questione di bioetica, che cerca di dare risposte assolute, ma di sollecitare a una presa di coscienza di un problema e alla scelta responsabile di fronte a esso.
COME PARTECIPARE
Periodicamente il sito di ItaliaLibri pubblicherà brani tratti dal testo originale di Armando Massarenti (per gentile concessione dell'editore Guanda) e li pubblicherà nella sezione Il lancio del nano.
Per i docenti sono previste due modalità di partecipazione:
potranno inserire dei commenti sul testo pubblicato, invitando i propri studenti a partecipare alla riflessione con i propri commenti ragionati;
potranno inoltre partecipare attivamente inserendo i propri Nani, ovvero dei brani sintetici su argomenti controversi o potenzialmente paradossali, per apportare nuova legna al fuoco dell'argomentazione filosofica.
Gli studenti potranno portare il loro brillante contributo inserendo i propri commenti in calce ai brani pubblicati.
I docenti che desiderano inviare un proprio Nano dovranno registrarsi sul sito di ItaliaLibri e inserire i propri dati personali e un sintetico profilo biografico.
Agli studenti non è richiesta alcuna registrazione, salvo i dati che vengono normalmente richiesti al momento di registrare un commento.
Le persona estranee al mondo della scuola possono partecipare solo con i propri commenti ai brani pubblicati.
I dati personali raccolti vengono custoditi con la massima riservatezza.
Se appartieni al corpo docente e desideri aderire al progetto:
«...Dio mio dormire solo in un albergo bisogna avere almeno la precauzione di scegliere una città munita di un manicomio attrezzato, Ferrara tanto per dire giacché se c’era un manicomio al tempo del Tasso ci sarà bene anche ora,...»
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