ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

CONTRIBUTI
Il lancio del nano

Smettere di fumare: Aristotele contro Platone

(di Armando Massarenti)

*
Platone e Aristotele affrontano l'interrogativo che si pone il fumatore. Se per Platone la virtù regola ogni decisione, Aristotele ricorre a piccole astuzie per stabilire un abito mentale capace di aggirare l'umana debolezza. Ecco però che l'artista, fra il serio e il faceto ruba i panni al filosofo per pronunciare la sentenza definitiva.

*

n effetto benefico della legge che proibisce il fumo nei locali pubblici è che permette a tutti, fumatori e non fumatori, di capire meglio alcuni aspetti della filosofia di Platone e di Aristotele. Immaginate i due filosofi di fronte alla questione « smettere di fumare ».

Per Platone (anzi per Socrate, il protagonista dei suoi dialoghi) la soluzione è semplice. Una volta che si conoscono il bene e la virtù non si potrà che agire di conseguenza. Per il saggio e per il filosofo sapienza e virtù non possono che andare a braccetto.

Aristotele sarebbe arrivato a una conclusione ben diversa. Sapere che è bene smettere di fumare non basta. Egli aveva scoperto un fenomeno, l’akrasìa, o debolezza del volere, che ci spinge a compiere scelte in disaccordo con ciò che riteniamo sia un bene per noi. Neppure il saggio, il sapiente, o l’aspirante tale, è al riparo dagli accidenti della sorte, del desiderio, delle tentazioni esterne, dei piaceri. Per poterli fronteggiare deve costruirsi, giorno per giorno, con astuzie che ricordano Ulisse alle prese col canto delle sirene, degli abiti mentali e comportamentali che lo spingano ad adottare comportamenti virtuosi. Si costruisce così una « seconda natura », che alla lunga modifica il proprio carattere finché l’essere virtuosi si trasforma in un istinto.

*

L’idea è geniale e profonda, ma forse oggi saremmo meno ottimisti di Aristotele sull’esito finale di tali astuzie. « La prossima poesia che scriverò... » scrive Raymond Carver « oh, la prossima poesia farà scintille! Ma non ci saranno sigarette in quella poesia. Comincerò a fumare la pipa. » E resta anche da definire in che senso lo smettere di fumare possa essere considerato una virtù, o un vantaggio; o in che modo – pur giovando alla nostra salute – possa modificare il nostro destino.

Uno spunto per meditare su questi problemi più grandi di noi ci viene da un importante filosofo del nostro tempo, Allen Konigsberg, noto anche come Woody Allen. Al contrario di Carver, egli ha eroicamente vinto la sua battaglia contro il vizio: «Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana in più. Durante la quale pioverà sempre».

*

*

Per esprimere la tua opinione e partecipare al dibattito aperto innescato da questo brano:



NOTE
Questo brano viene pubblicato nell'ambito del progetto formativo Il lancio del nano, promosso dalla Società Filosofica Italiana, per cortese concessione dell'editore Guanda




BIBLIOGRAFIA
Armando Massarenti,
Il lancio del nano. E altri esercizi di filosofia minima
(Guanda, Parma, settembre 2006)


I commenti dei lettori

Tiziana Cattaneo, Casalpusterlengo, 2007-04-20 09:16:27

Il costruirsi una “seconda natura“ è puro spirito di sopravvivenza. Il dover a tutti i costi piacere a chi ci sta accanto ci porta a comportarci in base alla educazione, morale e virtù che ci sono state imposte sin dall’infanzia anche se il nostro vero istinto ci porterebbe a vivere in modo completamente diverso. Spirito di sopravvivenza è scegliere un sigaro anzichè una sigaretta. Spirito di sopravvivenza è essere fedeli col mondo, tradendo noi stessi.


Milano,

© Copyright 2007 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Perché qualcosa possa cambiare, perché il groviglio di conflitti d’interesse che minaccia di soffocare le nostre economie allenti la sua presa, deve accadere qualcosa su un piano diverso, che forse in questo senso, sì, è quello dell’etica individuale e collettiva.»

(Guido Rossi, Il conflitto epidemico)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Alla ricerca dell’heimat perduta.
Riflessioni sulla poesia civile in Italia.
La poesia civile deve muovere all’azione, partendo dal propria identità più autentica e non è forse il legame tra la parola e la terra l’identità più autentica della poesia civile? Se l’anima è il luogo della poesia, la propria terra è il luogo della poesia civile. (Pasquale Vitagliano)
La letteratura nel cinema
Intervista al fondatore dell'«Italian Poetry Review»
Paolo Valesio insegna da trent’anni nelle università americane, dove la letteratura italiana suscita sempre un certo interesse. Più la narrativa che la poesia, più i contemporanei che i classici, grazie anche al collegamento tra cinema e letteratura, ovvero all’illustrazione cinematografica di movimenti letterari... (Maria Antonietta Trupia)
La formazione di “Pianissimo”
L’esperienza dell’interiorità
Ripercorrendo la vita di Camillo Sbarbaro negli anni che vanno tra il 1910 e il 1911, affiorano le ragioni ideali ed esistenziali che condussero il giovane poeta a comporre i versi fondativi di quel corpus organico di testi che è "Pianissimo". Il cuore quale “sismografo” di un periodo storico-letterario, è testimone di una vicenda personale ugualmente condivisa da altri scrittori d’inizio Novecento. (Daniele Pettinari)

Una forte speranza
La guerra vista da un bambino e la seconda bomba atomica
Human Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. (Rania El Mansour)
Sulle proprie gambe...
Come un fastidioso senso di vertigine
In questo 'Raccontami la notte in cui sono nato', romanzo di formazione, romanzo autobiografico, lungo monologo-confessione, Paolo di Paolo rappresenta la generazione di chi non ha ancora trent’anni e vive, straniato e dubitoso, una perenne insoddisfatta adolescenza. (Alessandra Casaltoli)
Stefano Finiguerri
La sua poesia canzonatoria imperversava nelle osterie
Nel clima di atmosfera festosa susseguente alla capitolazione di Pisa ghibellina ad opera dei guelfi di Firenze nasce la corrente comico-realistica di Stefano Finiguerri, principale esponente della poesia satirica fiorentina a cui si attribuisce un naturalismo forte e vigoroso (Viviana Ciotoli)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008